Un bellissimo regalo

Oggi vi voglio parlare di un’opportunità e di una novità pazzesca. Un regalo che le spose possono fare al futuro marito o che il marito può fare alla futura sposa o che semplicemente ogni donna, fidanzata, sposata, single si vuol concedere per se stessa. Un regalo di compleanno o un San Valentino, ogni scusa è buona per scegliere Boudoir. Del Boudoir infatti ne avevo già parlato qualche mese fa ma ora che il progetto è stato definito posso parlarne meglio.

THE LAB in collaborazione con il fotografo Mark Abouzeid hanno creato (in America oramai è un must) questo nuovo concetto di seduzione. Una sessione fotografica che va da una mezza giornata alla giornata intera (il vero pacchetto magico) dove poter riscoprire la propria femminilità, scoprire lati del proprio corpo e del proprio essere magari dimenticati, celati oppure semplicemente non visti prima.

In Boudoir non c’è nulla di volgare, anzi è totalmente il contrario. Sarete circondati da professionisti del settore, makeup artists, fotografo, assistente, tutti saranno lì per mettervi a proprio agio e per far risultare il lavoro finale perfetto.

Il video del Boudoir lo potete trovare a questo indirizzo, per informazioni trovate la loro pagina su Facebook oppure boudoir@map-gallery.com.

Vi assicuro che un é regalo che nessuno si aspetterebbe mai di ricevere, ma ancora di più è un regalo che noi donne facciamo a noi stesse per ricordarci che la seduzione è potere.

Idee regalo

Mi si chiede spesso:”Cosa faccio di regalo ai testimoni che non siano le solite cose d’argento o i soliti orologi”? e altri “Che cosa faccio di regalo per un battesimo o per una comunione? Voglio qualcosa di originale!”

Avevo già parlato di Sonia e delle sue sedie ma dall’inizio dell’anno la sua produzione è intensificata tanto da essere chiamata in causa per diversi  regali per matrimoni.   Abbiamo così pochi giovani con un talento artigianale che è un vero peccato non supportarli, in più credo fermamente che l’originalità del prodotto misto ad un lavoro fatto da un’artista che ci mette la passione, ma sopratutto il cuore, possa essere un regalo gradito e che rimane nel tempo.

Ogni informazione sull’artista la trovate qui.

Le sedie di Sonia come regalo

Ad inizio d’anno in una serata tra amiche ho conosciuto una ragazza molto carina. Il suo lavoro principale è uno di quei lavori che pochi potrebbero fare, un lavoro nobile.

Sonia però ha un’anima d’artista. Dipinge sedie, che potete vedere qui.

Con la sua creatività solare, come mi piace definirla, dipinge sedie di legno con i personaggi più disparati: gli ever green Marilyn e Audrey oppure i nostri idoli nostrani come Renato Zero oppure i nostri eroi in cartoon come Superman e Wonder Woman.  Se qualcuno cerca un regalo particolare, da collezione (perchè Sonia fa anche delle mostre), da fare sia agli sposi che ai testimoni di nozze, Sonia e le sue sedie fanno proprio al caso vostro.

Vi invito a vedere il suo indirizzo web per ogni altro tipo di informazione.

 

Sposarsi al Four Season: un sogno!

Beh certo non è per tutte le tasche, ma sposarsi al Four Season farebbe un certo effetto. In una domenica uggiosa di metà novembre  ho accompagnato un’amica al brunch. Dopo aver mangiato ai quattro palmenti tra produttori locali che offrivano deliziose mortadelle d’oca, succolenti formaggi pecorini con varie confetture, e piatti pieni di ostriche, gamberi e altro, per non dimenticare i vini della Badia a Coltibuono di Gaiole in Chianti, abbiamo fatto un tour con la deliziosa addetta alle vendite.

Il tour è partito dalla stanza dei giochi dei bimbi: una camera adibita al divertimento dei più piccoli  provvista di una pazientissima baby sitter mentre mamma e papà si possono godere in pace il loro pranzo. Lasciati i bimbi ed i loro giochi  ci ha portato in un angolo del palazzo al piano terreno dove una volta c’era la cappella, adesso spazio relax con una piccola postazione internet. La cappella, ci ha spiegato, era stata costruita dal primo proprietario del palazzo, un notabile della famiglia Medici che non potendo assistere alle messe nella Cattedrale, perchè il palazzo era troppo lontano, chiese il permesso alla famiglia granducale di allestirne una privata. Ai tempi dei Medici il palazzo sorgeva poco prima delle mura e quindi abbastanza lontano dal centro storico (ora è a 10 minuti da piazza Duomo ndr) per la concezione dell’allora Firenze.

Tralasciando questa nota storica abbiamo proseguito con la visita di diverse camere da letto e con la visita della Suite presidenziale. Un appartamento di circa 205 mq. Io e la mia amica abbiamo avuto la stessa sensazione e cioè che quell’appartamente non si discostasse di molto dagli appartamenti reali di Palazzo Pitti! Beh, lasciamo stare sogni che rimarranno tali (il bagno lo lascio alla vostra immaginazione!), la nostra fantasia di dolci fanciulle romantiche ci ha ben presto fatto continuare il sogno con la visita alla piccola terrazza che è posta al settimo piano. Attraverso una porticina e salendo due rampe di scale strettissime e ripidissime siamo arrivate alla terrazza adibita per cene a due. Il nostro pensiero è andato subito ai poveri camerieri che si sarebbero trovati a fare quel turno. Oltre all’imbarazzo, anche la fatica di portare sue e giù le pietanze (anche se ci ha detto che sulla terrazza un angolo di servizio se lo tengono). Abbiamo chiesto il prezzo, curiose. Caro, ma onestamente pensavo molto di più!

Lasciato quel sogno ci siamo spostate in giardino o meglio parco di cinque ettari con due collinette all’interno. Sempre più curiose abbiamo chiesto cosa c’entrassero le due collinette  in pieno centro storico.  Quando Firenze divenne capitale d’Italia l’architetto Giuseppe Poggi fece demolire gran parte delle mura di Firenze ed i detriti delle mura, specialmente le pietre andarono a finire nel Giardino della Gherardesca (il nome del parco) formando così due collinette. “Che bella storia, la devo raccontare!” mi son detta. Mentre passeggiavamo nel parco ho subito notato due o tre punti in cui gli americani impazzirebbe per le loro cerimonie simboliche. La mia amica ha visto i miei occhi brillare mentre già vedevo fiori, l’odore della primavera e dell’estate inebriare l’aria.

Sarebbe molto lungo raccontare tutto quello che abbiamo visto e quindi mi riservo di continuare in un altro post.

To be continued…

Foto gentilmente fornite da Four Seasons Hotel Firenze

Il Natale di Stefania

La mia fiorista di fiducia, come ogni anno, verso la metà di Novembre apre il suo negozio alle suggestive atmosfere del natale. Quest’anno, come l’anno scorso dedica le giornate di sabato 20 novembre dalle 16 alle 20 e domenica tutto il giorno agli allestimenti di Natale.

Io ci sarò di sabato per vedere, curiosare che cosa si sono inventate Stefania e la sorella Francesca per questo Natale 2010.

Il Fioraio   di Masiani Stefania e C.

Via Pisana, 119A – Firenze Tel. 055/714431 – 055/708514

e-mail info@ilfioraiodistefania.it

Gli hotel più sexy d’Europa

Quando viaggio cerco sempre (quando mi è possibile) di trovare gli hotel più particolari. Che sia un B&B oppure un cinque stelle, mi piace il dettaglio. Noto che trip advisor ha stilato una lista degli hotel più sexy del vecchio continente e visto che siamo non solo in periodo di matrimoni e lune di miele ma anche di vacanza, ho pensato di condividerlo con voi.

1. Black Tulip, Amsterdam
Sito in una zona centrale in un edificio in stile ‘500 sulle rive del canale, questo hotel offre stanze disegnate apposta per soddisfare i desideri più nascosti. Tutte le camere sono dotate di tende nere e di ‘’giochini’’, a disposizione degli ospiti solo in alcune delle suite. ‘’Le camere sono veramente sexy e attrezzate con tutto l’equipaggiamento sadomaso che si possa desiderare’’, spiega un viaggiatore della community.

2. Propeller Island City Lodge, Berlino.
Le coppie che vogliono aggiungere un po’ di pepe alle loro fughe romantiche non rimarranno deluse dalle originalissime ambientazioni di questo hotel. Ogni camera è sexy a modo suo – la stanza ‘’Flying Bed’’ , ad esempio, è dotata di un materasso sospeso sul soffitto, mentre la stanza ‘’Galerie’’, invece, è arredata con un letto rotondo che può girare su un perno centrale grazie ad un meccanismo a pedali. ‘’Siamo stati in una stanza completamente ricoperta di specchi. Era molto piccola, ma questo ovviamente faceva parte del suo bello’’, ricorda un viaggiatore su TripAdvisor.

3. The Witchery by The Castle, Edimburgo
L’incantevole suite delle guardie offre un’atmosfera squisitamente decadente e aristocratica. Se vi stancate dell’accogliente letto a baldacchino, dalla suite potrete godere di una vista mozzafiato sulla Princes Street to Fife. E dal letto con finissimo broccato in velluto, all’antico bagno doppio con l’enorme specchio, il Witchery offre ai propri ospiti una sensualità di altri tempi. Anche la star Danni Minogue di X-Factor descrive l’hotel come ‘’una tana perfetta per i desideri più segreti’’

4. Buddha Bar Hotel, Praga
Le coppie in cerca di piacere senza limiti dovrebbero aggiungere questo hotel alla loro lista segreta. Questo hotel cittadino offre un ambiente di classe, per non parlare del pacchetto speciale dedicato alle fughe di coppia che include un massaggio di un’ora, l’uso privato della Jacuzzi, fiori freschi e un CD di musica ambient. Come ha scritto un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Una bottiglia di champagne ghiacciato ed una coppa di fragole ci aspettavano insieme agli oli per i massaggi. Borotalco al miele e coreografie di piume ci hanno regalato l’atmosfera perfetta per la luna di miele più romantica che si possa immaginare’’

5. Amour, Parigi
Nato dall’intuizione di un artista graffitaro e di un imprenditore di nightclub, l’Hotel Amour ha tutto ciò che si possa desiderare per un weekend nel segno della sensualità. Le stanze da letto sono collegate da corridoi verniciati di nero e illuminati da semplici lampadine e ogni camera offre qualcosa di realmente unico. Alcune sono state arredate da rinomati artisti; altre sono decorate con foto osè. Per descrivere in poche parole l’Amour citando un turista di TripAdvisor è ‘’un posto ideale per un drink, per mangiare, per dormire, per concedersi il piacere di interessanti conversazioni o per lasciarsi piacevolmente sedurre’’

6. The Hempel, Londra
Il Tempio minimal Zen di Anouska Hempel è nascosto dietro la facciata discreta di una tipica casa della Londra dell’ovest, che dà immediatamente una sensazione di clandestinità. Per le coppie in cerca un soggiorno davvero speciale c’è la suite di Lioness Den: il letto è sospeso al soffitto con delle sbarre e dà la sensazione di stare dentro ad una gabbia. Come ha raccontato un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Il materasso, i cuscini e le coperte erano assolutamente adorabili.. perfetto per le coppie’’

7. Hotel Arts Barcelona, Barcellona
Con le sue docce doppie e le stanze ‘’cieche’’, completamente oscurate, l’Hotel Arts trasmette sex appeal da ogni angolo. L’arte famigerata dell’hotel non è l’unica cosa che attirerà l’attenzione degli ospiti innamorati – persino la tecnologia è stata concepita per trasmettere un’atmosfera di passione. Come spiega un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Potevamo restare sdraiatii su un favoloso e sontuoso letto e usando il telecomando abbassare le tapparelle elettriche di tutte le finestre, avevano persino un CD con una compilation personale di brani chiamata Barcelona Nights per aiutarci ad entrare nel giusto mood’’

8. Adam and Eve Hotel, Turchia
Con il suo arredamento sexy in perfetto stile minimalista, questo hotel è stato creato proprio pensando alle coppie. Non solo viene fornito incenso afrodisiaco per aggiungere pepe alla permanenza degli ospiti, ma viene data anche la possibilità di scegliere una ‘’Fantasy box’’ per la stanza. Come racconta un viaggiatore di TripAdvisor, ‘’Raccomando questo hotel a tutte le coppie, ma … venite senza bambini! – è veramente un hotel da favola’’

9. Suite Sistina, Roma
Nelle quattro suite di questo residence di lusso si incontrano antichi mosaici ed una combinazione perfetta fra arredamento moderno e tecnologia all’avanguardia, espressamente studiata per offrire alle coppie un’esperienza straordinariamente unica e discreta. Con i letti avvolti da soffice seta, un sistema stereo a regola d’arte e le luci romantiche, la vostra permanenza sarà sicuramente passionale e indimenticabile. Come nota un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Un enorme letto rotondo, vasche da bagno doppie e controllo centralizzato dei dispositivi digitali. Anche la sapiente illuminazione delle stanze ha dato un tocco in più al nostro soggiorno’’. Basta guardare la home page di questo hotel http://www.suitesistina.com/it/

10. Grand-Hotel du Cap-Ferrat, Costa Azzurra
Dislocato in un paradiso milionario sulla penisola di St. Jean Cap Ferray, stare in questo hotel è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita per concedersi una fuga di lusso. Le suite esclusive offrono di tutto, dalla piscina privata al maggiordomo personale: un’escalation di deliziosi vizi che farà sicuramente aumentare il ritmo del vostro battito cardiaco. Un viaggiatore di TripAdvisor impressionato dallo staff dell’albergo scrive ‘’Hanno apparecchiato un tavolino romantico con le candele e mi hanno persino dato una rosa da regalare a mia moglie’’.

Lusso a Firenze

Mamma mia, che week end intenso! Il Joy Sposi, tante locations da vedere: hotel da mille ed una notte, ristoranti nel mezzo del verde, ville nel Chianti.

Ma andiamo per ordine. Iniziamo da venerdì pomeriggio. In seguito ad una richiesta che ho già avuto per il 2011 ed anche se con largo anticipo, ho visitato un meraviglioso cinque stelle inaugurato pochi mesi fa e chiuso in questi due mesi per apportare delle migliorie nei dettagli. Anche se il tempo non era dei migliori mi son lasciata subito trasportare dalla magia e dal romanticismo di quel luogo incantato.

Appena arrivata ho chiesto ad un ragazzo che guidava una di quelle macchinine da golf se quelloera il cancello dell’hotel e lui gentilissimo e pronto, mi ha detto”Buonasera, la stavamo aspettando!”. Come si vede e si sente nei film. Ho guidato la mia macchina su per il viale alberato di cipressi e sono arrivata alla porta principale. Un altro ragazzo, stile maggiordomo apre la porta e mi fa accomodare. Si scusa perché stanno apportando delle modifiche e che avrei aspettato la ragazza addetta alle vendite, nella biblioteca. Una biblioteca piena zeppa di libri, quattro bei divani lunghissimi di pelle nera e sopratutto ampie vetrate appassionate sui  cipressi che ondeggiavano per via del vento che si stava alzando e lasciavano intravedere Firenze.

Arriva la ragazza svedese ma da alcuni anni a Firenze che prende un caffé con me ed iniziamo amabilmente a parlare. Mi racconta un pò la storia della villa, appartenuta alla famiglia Salviati, da cui il nome dell’hotel cinque stelle. Una perla davvero. Un ambiente raffinato, ma non formalissimo. Un ambiente calmo, rilassato, dove tutti fanno tutto. Non esiste una reception così come la immaginiamo. Il cliente o meglio l’ospite viene accolto, come se fosse un amico che viene a trascorrere qualche giorno a casa tua. Lo accompagnano alla camera o alla suite e poi con calma espletano le formalità di rito: passaporti, firme, pagamenti e tutto il resto. Un hotel già per questo diverso dagli altri. Sono rimasta subito affascinata da questa diversità.

Ma la sorpresa doveva arrivare. La ragazza mi dice: “adesso voglio farle vedere la mia suite preferita che é qui nella biblioteca”. Una suite, in biblioteca? Non capivo. Mi fa :“La porta é di fronte a lei”. Tra i libri, una porta “segreta”. Si apre e lei dice:”questa si chiama, suite dell’affresco e capirà presto”.

Un animo romantico come il mio non poteva  che immaginarsi altro: una suite di 150 mq con al soffitto un affresco tra le volte riscoperte durante la ristrutturazione. Scartando un controsoffitto si era accorti che c’era qualcosa la sotto che cercava di tornare in vita. C’erano ancora tutti gli stemmi dellle famiglie che avevano abitato la villa nel corso dei secoli.

Al centro della “stanza” affacciato sulla vetrata un letto matrimoniale con fini lenzuola di lino. Il letto era enorme, un lettone nel vero senzo della parola. Dietro la testata una fratina con due belle poltroncine di pelle.

Nell’aria, musica in  filodiffusione che proveniva dalla Tv. La Tv.

 Era nello specchio. Mi sono accorta dopo che in tutte le stanze, junior suite o stanze “standard” la tv si torvava nello specchio color fumé. Una volta chiusa la Tv avevi davanti uno specchio enorme.

Ma il bello, anzi la sorpresa doveva ancora arrivare.

Il bagno, insieme alla camera da letto, sono tra le stanze che io preferisco e quindi sono sempre attenta a queste due parti di un edificio sia una casa oppure un hotel. Scorgo tre porte per una stanza sola. In una c’era una doccia enorme con ampio padellone rettangolare, in un’altra un lavandino con ogni prodotto e cura per la pelle, persino dentifricio e spazzolino usa e getta, in un’altra wc e bidet. La bella sorpresa doveva arrivare ed era dietro di me. Spalanco gli occhi e non avevo il coraggio di dire il nome della cosa che era di fronte a me:”ma questa vasca é…..un…o meglio era…un sarcofago!”. Lei annuisce e mi spiega che l’architetto che ha curato tutto il restauro lo aveva trovato da un fioraio che lo usava come porta vasi (!!!). Decisamente il sarcofago come vasca, con un bellissimo altorilievo in bella mostra, aveva più senso.

Adoro questi accostamento: antico, moderno, classico toscano, tecnologia Bose in ogni camera. Potrei raccontarvi di quelle altre stanze viste, del giardino, della suite nella torre a 3000 euro a notte, delle altre mille vasche da bagno, dei camini nelle stanze e dei due ristoranti curatissimi. Uno molto grande che in estate si sposta nella veranda che si affaccia su Firenze, l’altro per piccoli gruppi, considerato quello gastronomico. Uno di quei luoghi, a parte per matrimoni, cerimonie civili ed altro, nati per far felici i propri ospiti. Guardando tutte quelle stanze ho respirato l’amore dei proprietari e anche di chi ha progettato quegli spazi ponendo oggetti di antiquariato con soluzioni moderne, come ho già detto tutto l’impianto HI-Fi, TV era della BOSE.

Insomma se siete persone che non hanno problemi a spendere, o se invece volete fare una sorpresa alla vostra metà oppure volete fare una proposta importante, questo potrebbe essere un luogo adatto. Era veramente molto tempo che non rimanevo così colpita. Ci tornerò sicuramente in tarda primavera o in estate, per godermi il sole, i fiori, il giardino all’italiana e la spa tailandese, aperta anche per gli esterni e vero fiore all’occhiellod ella struttura.

Ultima cosa: hanno programmi di due giorni per gli sposi con trattamenti eccezionali. Arrivare al matrimonio rilassati é la seconda regola, la prima é avere una wedding planner che si occupa di tutto, naturalmente.

Il migliore amico di una donna…

…non no sono i diamanti, ma Marylin c’entra, eccome. Si parla dello champagne, Dom Perignon per l’esattezza. Dal 20 maggio scorso é in commercio un wedding kit per suggellare l’incontro di due anime che si apprestano a camminare insieme per tutta la vita, si spera. Il wedding kit altro non sono altro che  dodici bottiglie del prezioso Dom Pérignon blanc Vintage 2000 più una bottiglia bianca il tutto avvolto in una scatola gioiello impreziosita dalle iniziali degli sposi. Costo dell’operazione 1700 euro.

Se volete più informazioni leggete qui e soffermatevi sulla storia del Dom Perignon e della Monroe.

Cake topper d’autore

Mary é australiana ma vive in Italia da un pò. E’ sposata e vive in una terra che ha i “brividi” molto spesso. Sono brividi non piacevoli, brividi che hanno spazzato via molte vite, case, ricordi, passato. Lei però, continua a lavorare. Il suo lavoro parla di amore, della vita a due, guarda al futuro. Mary crea cake topper per torte nuziali.

Usa una pasta sintetica colorata dove plasma i suoi “sposini” ad immagine della coppia. Le scrivete, le mandate una foto e una breve descrizione di come siete, di cosa vi piace e lei crea. Sopra la carrellata di immagini potete avere un piccolo assaggio di quello che lei sa fare con questa pasta. Personalmente le ritengo delle creazioni veramente originali e deliziose, al di là del semplice cake topper.

Come potete ben immaginare ha moltissimo lavoro e succede che non sempre possa soddisfare le richieste di tutti gli sposi. Lei però a quel punto stila una lista di attesa e se ha qualche “buco”, contatta gli sposi e se loro son sempre interessati, Mary a quel punto crea il loro.

Se volete contattare Mary visitate prima il suo blog, www.marymade.it e poi seguite le sue indicazioni.

Regole di bon ton per gli invitati a nozze

Se gli sposi devono in un certo qual modo seguire delle “regole” o dettate dal loro status sociale o dalla loro educazione é bene che anche gli invitati seguano alcune piccole regole di comportamento.

Iniziamo dagli inviti. La regola dice tre mesi prima gli sposi devono spedire gli inviti, per farsì che gli ospiti siano avvertiti per tempo. E’ buona regola fare una telefonata agli sposi per accettare l’invito e farsi dire dove gli sposi hanno messo la lista nozze ma ne parleremo dopo oppure  declinare l’invito perché magari abbiamo già un impegno. L’organizzazione delle nozze richiede un grande sforzo da parte degli sposi e non é carino che a tre giorni dal matrimonio qualcuno incautamente faccia sapere che lui/lei/loro alle nozze non ci saranno. Questo non sussiste se accade qualcosa all’ultimo minuto, sopratutto se ci sono bambini.  Storiella: al matrimonio di un’amica ho visto una sua amica da sola, perché il bambino si era alzato con 39 di febbre. Il marito é rimasto a casa ad accudire il figlioletto, lei é venuta al matrimonio. Molti penseranno madre snaturata, io non la penso così, ma queste sono solo considerazioni personali.

Chiesa, comune, ricevimento: invitati cercate di essere puntuali e sopratutto sedetevi nelle panche o sedie a voi riservate. Se siete amici/parenti della sposa sedete nelle panche lato sposa, se lo siete del marito, lato marito. Non occupate le prime panche che sono destinate ai genitori o parenti più prossimi. Alla fine della cerimonia si usa lanciare il riso o adesso anche petali, molto scenografico e d’augurio, ma non esagerare.

Abbigliamento: per le donne direi di evitare il bianco più che il nero, sopratutto se é un matrimonio nel tardo pomeriggio. Eleganti, sobrie, non strafare con scollature esagerate e tacchi vertiginosi. Ricordatevi che i matrimoni sono lunghi e che molto spesso dopo la torta gli sposi hanno predisposto una serata danzante, quindi… per gli uomini, stesso discorso più o meno delle donne. Hanno meno problemi di noi per l’abbigliamento inutile negarlo. Rimanete su un bel classico, anche voi non imponetevi mode, trends che non vi si confanno. Se invece siete sempre stati amanti delle ultime tendenze e tutto il vostro gruppo é così allora osate, ma che sia una cosa divertente, sempre elegante e che non cada sul ridicolo.   Avrei da raccontare di un amico che non ha proprio il fisico del trend setter, ma tralascio.

Regali: Assecondate i desideri degli sposi. Ho sentito molti invitati a nozze che si lamentavano del fatto che gli sposi avessero messo la lista in agenzia di viaggio. E’ ancora molto comune pensare al regalo materiale. La gente vuole vedere con i suoi occhi, non vogliono regalarvi una romantica cena a lume di candela con orchestra al seguito su un atollo sperduto della Polinesia francese.  Mettetevi l’animo in pace e cercate il regalo per tempo. Non vi vieta nessuno di regalare una parte (piccola o grande che sia) sul viaggio e poi di vostra spontanea volontà fare qualche cos’altro. Non é il vostro matrimonio, dopotutto.

Scherzi che io abolirei per la verità, ma se avete amici gogliardici e bontemponi, allora aspettateveli e subiteli con un sorriso, se invece voi, invitati, sapete che i due sposi non tollerano gli scherzi eviterei e mi butterei più su brindisi e discorsi strappalacrime, per ridere un pò…