Dove fare la proposta di matrimonio a Firenze

Interrompo la stesura del mio libro e mi dedico a questo post. Lo avevo già fatto per il mio blog in inglese per un pubblico straniero ma l’occasione me l’ha data la mia cara amica che mi ha scritto dicendomi che un ragazzo voleva consigli su come fare la proposta di matrimonio alla fidanzata a Firenze.

Non voglio parlare di luoghi che solo pochi si potrebbero permettere come la terrazzina sulla torre del Four Season o in ristoranti blasonati, ma di luoghi accessibili a tutti, luoghi dove tutti possono permettersi di andare.

Come prima cosa scegliete un ristorante buono, ma che non vi prosciughi il portafoglio e poi i luoghi  più gettonati sono:

1) Piazzale Michelangelo (io eviterei però i mesi dell’alta stagione)

2) Il Ponte Vecchio (anche qui mesi estivi out)

3) Terrazzina vista Ponte Vecchio del Lungarno Hotel

4) Bellosguardo, Via Roti Michelozzi, una stradina in cui potete avere un’angolazione diversa di Firenze ( intimità e solitudine garantita)

5) San Miniato al Monte al tramonto

6) Piazza della Signoria a tarda notte circondati solo dalle bellezze della piazza

7) Forte di Belvedere (se è aperto)

Da ultimo lascio proprio i luoghi per chi se lo può permettere:

8) Terrazzina Four Season

9) Prenotate un tavolo al BSJ, sul terrazzino visto Arno e Ponte Vecchio

10) La vostra stanza d’hotel qualunque essa sia, in qualunque hotel voi abbiate prenotato.

La proposta di matrimonio è una cosa intima a meno non siate tipi che vi piace condividere questa gioia con altre mille persone, trovate un luogo che sia solo vostro e semmai vorreste sposarvi a Firenze, non vi scordate di me.

Sposarsi su un veliero

Chi legge almeno un pò il mio blog avrà oramai capito che io sono un’amante (con la A maiuscola del mare) e delle barche.

Quando due mesi fa ho ricevuto l’email delle persone che gestiscono questa meraviglia di Veliero non ho potuto altro che leggere tutte le informazioni e lasciare  a mezzo quel post che avevo in mente di scrivere.

So che ci sono, come me, centinaia di sposine e sposini che fanno di tutto perchè il loro matrimonio sia più originale possibile, il più divertente, il più chic e così via. Credo che andare per mare con i propri ospiti sia che vogliate fare una cerimonia religiosa che civile e poi lasciarsi cullare dalla leggera brezza, gustare un tramonto mozzafiato lungo i chilometri di costa meravigliosa che noi abbiamo, il matrimonio top è assicurato.

Un pò di dati sul veliero: 25 cabine adatte fino a 54 ospiti, un ristorante internazionale che può accogliere fino a 110 persone, un lungo ponte di 500mq, relax, romanticismo, sobrietà e tanto divertimento. Il Veliero si trova a Civitavecchia ma è possibile anche che arrivi fino alle coste toscane.

Un modo diverso e sicuramente di gradne impatto per i vostri ospiti, ma, c’è un ma. Sposarsi su un veliero non è assolutamente adatto a chi ha bambini molto piccoli che hanno bisogno di spazi più sicuri per muoversi, a chi soffre il mal di mare, ad ospiti che potrebbero soffrire di mal di mare, sempre che non si decida di organizzare il pranzo ancorati al porto.

I prezzi? Beh, per budget ampi.  info@latestimonedinozze.com

La riscoperta degli hotel

Grazie al God Save the wine che Firenze Spettacolo organizza ogni mese insieme al Sommelier informatico, ora anche giornalista, Andrea Gori ho potuto apprezzare vari hotel di Firenze dove questa kermesse si è svolta nei mesi passati. Oltre al Tepidarium del Roster, la Terrazza Bardini e altre chicche fiorentine le porte di numerosi hotel a cinque stelle si sono aperte.

Ho unito l’utile al dilettevole: amante dei vini come sono ho abbinato questa grande passione alla curiosità di entrare in luoghi dove altrimenti non ci sarei mai entrata ed ho scoperto che tali alberghi vogliono aprirsi al pubblico cittadino e non solo a quello che soggiorna. Ecco perché molti degli hotel visitati hanno una cucina interna che si fa apprezzare, sale grandi e piccole dove poter accogliere numeri vari di persone senza tralasciare che molti di questi hotel sono nel centro storico della città quindi accessibili da Palazzo Vecchio, per esempio, e che alcuni di questi fanno parte della storia della città.

Quello che più mi ha maggiormente colpito è questo, non solo per l’ottima cucina ma anche per il grande giardino d’inverno, altro hotel veramente a due passi da Palazzo Vecchio è quest’altro con ottima cucina e ottimi prezzi, il che non guasta.

La moda del ricevimento o cocktail post matrimonio in hotel è molto comune in America, un po’ meno da noi, ma la trovo una soluzione  più economica, ma ugualmente molto elegante sopratutto se ci va di fare una cosa più veloce.

Altri hotel da visitare nel prossimo mese ne ho parecchi, vi terrò informati.

Matrimoni esclusivi, non di lusso

Non lavoro mai su pacchetti nozze perchè comunque mi piace lavorare insieme ai clienti e costruire il matrimonio seguendo i loro gusti, ma sentivo l’esigenza anche grazie agli ultimi matrimoni fatti, di proporre due “pacchetti matrimoni” un pò diversi dal solito e cioè basati sul concetto di esclusività.

Per essere esclusivi però ho bisogno di coppie che non abbiano più di venti invitati (e questo è molto esclusivo) e che basino il loro giorno più bello sulla qualità delle proposte offerte, ma sopratutto su questa frase, “il nostro matrimonio deve essere diverso dagli altri, vogliamo un matrimonio intimo solo per la famiglia e pochi amici in un contesto non fruibile da tutti”. Non per snobberia, passatemi il termine, ma proprio perchè quel giorno si ha voglia di trascorrerlo solo ed esclusivamente con i propri cari, quindi ben vengano i pranzi o le cene in contesti particolari, come la biblioteca di un’antica villa alle porte della città del giglio oppure una terrazza  sui tetti di Firenze o in un giardino privato di un palazzo storico del centro.

In tutto questo aggiungo un fotografo professionista che da anni lavora sul territorio fiorentino e  dei video maker d’eccezione: volete pettinarvi e truccarvi  ovviamente ed allora ecco il salone nella via degli antiquari e dulcis in fundo il tripudio di fiori con l’aiuto di una Maestra del flower design coadiuvata da me. La musica ovviamente sarà parte integrante del vostro giorno sia durante la cerimonia che durante il ricevimento.

Ah dimenticavo una cosa importante: per il 2012 tale pacchetto sarà possibile solo se ci si sposerà in Palazzo Vecchio.

Non esiste una brochure quindi per un preventivo potete scrivermi a info@latestimonedinozze.com

Sposarsi al Four Season: un sogno!

Beh certo non è per tutte le tasche, ma sposarsi al Four Season farebbe un certo effetto. In una domenica uggiosa di metà novembre  ho accompagnato un’amica al brunch. Dopo aver mangiato ai quattro palmenti tra produttori locali che offrivano deliziose mortadelle d’oca, succolenti formaggi pecorini con varie confetture, e piatti pieni di ostriche, gamberi e altro, per non dimenticare i vini della Badia a Coltibuono di Gaiole in Chianti, abbiamo fatto un tour con la deliziosa addetta alle vendite.

Il tour è partito dalla stanza dei giochi dei bimbi: una camera adibita al divertimento dei più piccoli  provvista di una pazientissima baby sitter mentre mamma e papà si possono godere in pace il loro pranzo. Lasciati i bimbi ed i loro giochi  ci ha portato in un angolo del palazzo al piano terreno dove una volta c’era la cappella, adesso spazio relax con una piccola postazione internet. La cappella, ci ha spiegato, era stata costruita dal primo proprietario del palazzo, un notabile della famiglia Medici che non potendo assistere alle messe nella Cattedrale, perchè il palazzo era troppo lontano, chiese il permesso alla famiglia granducale di allestirne una privata. Ai tempi dei Medici il palazzo sorgeva poco prima delle mura e quindi abbastanza lontano dal centro storico (ora è a 10 minuti da piazza Duomo ndr) per la concezione dell’allora Firenze.

Tralasciando questa nota storica abbiamo proseguito con la visita di diverse camere da letto e con la visita della Suite presidenziale. Un appartamento di circa 205 mq. Io e la mia amica abbiamo avuto la stessa sensazione e cioè che quell’appartamente non si discostasse di molto dagli appartamenti reali di Palazzo Pitti! Beh, lasciamo stare sogni che rimarranno tali (il bagno lo lascio alla vostra immaginazione!), la nostra fantasia di dolci fanciulle romantiche ci ha ben presto fatto continuare il sogno con la visita alla piccola terrazza che è posta al settimo piano. Attraverso una porticina e salendo due rampe di scale strettissime e ripidissime siamo arrivate alla terrazza adibita per cene a due. Il nostro pensiero è andato subito ai poveri camerieri che si sarebbero trovati a fare quel turno. Oltre all’imbarazzo, anche la fatica di portare sue e giù le pietanze (anche se ci ha detto che sulla terrazza un angolo di servizio se lo tengono). Abbiamo chiesto il prezzo, curiose. Caro, ma onestamente pensavo molto di più!

Lasciato quel sogno ci siamo spostate in giardino o meglio parco di cinque ettari con due collinette all’interno. Sempre più curiose abbiamo chiesto cosa c’entrassero le due collinette  in pieno centro storico.  Quando Firenze divenne capitale d’Italia l’architetto Giuseppe Poggi fece demolire gran parte delle mura di Firenze ed i detriti delle mura, specialmente le pietre andarono a finire nel Giardino della Gherardesca (il nome del parco) formando così due collinette. “Che bella storia, la devo raccontare!” mi son detta. Mentre passeggiavamo nel parco ho subito notato due o tre punti in cui gli americani impazzirebbe per le loro cerimonie simboliche. La mia amica ha visto i miei occhi brillare mentre già vedevo fiori, l’odore della primavera e dell’estate inebriare l’aria.

Sarebbe molto lungo raccontare tutto quello che abbiamo visto e quindi mi riservo di continuare in un altro post.

To be continued…

Foto gentilmente fornite da Four Seasons Hotel Firenze

Inaugurazione- Il Mulino di Firenze

Ieri sera con alcuni amici sono stata all’inaugurazione dell’Hotel Il Mulino di Firenze. Ne avevo sentito già parlare dai miei (che si son visti tutta l’evoluzione del restauro visto che frequentemente passavano da quella strada), poi ho visitato il loro sito internet e ne sono rimasta folgorata. Ancora di più lo sono stata ieri sera. Appena arrivati con l’auto ci è stato gentilmente chiesto di seguire la navetta che ci avrebbe fatto strada fino al Villa Olmi Resort a Villamagna (altro hotel splendido dello stesso proprietario), dove avremmo potuto parcheggiare e pois alire sulla navetta che ci avrebbe riportato al Mulino. Tutto perfetto: il parcheggio, la navetta che ci ha aspettato, addirittura provvista di hostess. All’ingresso del Mulino (un ex vero mulino del 700 sapientemente ristrutturato) due armigeri ci hanno accolto.

Attaccate l’una all’altra abbiamo camminato giù per la discesa facendo attenzione a non scivolare sul red carpet dato che non rinunciamo mai al tacco dodici d’ordinanza. La struttura è labirintica, molto sinuosa e dall’aspetto tipicamente toscano. Al piano inferiore circondato da un alto muro c’è un enorme cortile dove Convivium, che come sempre ha superato se stesso ci ha acoclto con gli antipasti della nostra terra: formaggi, affettati, confetture varie, cruditè e tanto vino che sgorgava da due damigiane. Un aperitivo informale, alla toscana, dove già molti commensali aiutati da un ottima musica selezionata da un bravissimo DJ ( ed io non amo molto la musica house, ma quella era veramente molto raffinata) si stavano riempiendo la bocca e lo stomaco. Tanti volti noti della politica fiorentina, c’era anche il nostro sindaco recentemente eletto come miglior primo cittadino d’Italia, della imprenditoria o del settore turistico alberghiero. Da buon occhio clinico io mi immaginavo già di organizzare un matrimonio in quel posto. Il posto, certo, non manca anche se lo vedo più adatto ad un matrimonio dalle cento persone in sù, per via degli spazi molto ampi. Tra noi avventori si potevano notare fanciulle e messeri vestiti rinascimentali o falconieri che facevano volteggiare le loro bestiole, falchi e succesivamente civette per la gioia delle signore che si vedevano sfiorare da tali volatili. Sono uccelli fieri, eleganti, a tratti snob, (ho cercato di fotografo la civetta, ma si voltava sempre dalla aprte opposta!), e poi cavalieri che simulavano duelli con le spade o judocki che si esibivano in pesana a bordo piscina.

La piscina. Bisogna solo vederla. Sembra che il fiume Arno sia entrato dentro alla struttura ed abbia fatto una vasca naturale. Bellissima con quel colore blue e quel gioco di luci. Poi siamo andati verso il cortile passando dall’interno dell’hotel dove abbiamo apprezzato i vari salotti e salottini. Altro d amangiare: il primo e dil secondo. Dietro al banco della pasta c’era una signora che faceva la pasta fatta in casa sotto i nostri occhi e che poi la cuoceva: ottimi i tortelli di ragù o le mie chiocciole alla ricotta. Mi hanno detto che anche il maialino non era male!

Ma il pezzo forte della serata sono stati fuochi. Le foto non rendono certamnte giustizia e quindi vi dovete solo fidare quando vi dico che i Fochi di san Giovanni sono nulla in confronto. Nonostante il freddo che pativo (purtroppo non me ne faccio una ragione che l’estate sta veramente finendo) ho ammirato veramente estasiata i giochi di luce sull’Arno che nn mi era mai apparso così affascinante.

E dopo i fochi? Ci siamo lasciati tentare da alcuni dolcetti, un caffé e poi a nanna. Un’ottima serata scivolata via con dei tempi perfetti, ottima musica, ottimo cibo e quasi certamente un luogo che dovrò visitare di giorno, e che sicuramente non mancherò di consigliare.

Questa presentazione richiede JavaScript.

Gli hotel più sexy d’Europa

Quando viaggio cerco sempre (quando mi è possibile) di trovare gli hotel più particolari. Che sia un B&B oppure un cinque stelle, mi piace il dettaglio. Noto che trip advisor ha stilato una lista degli hotel più sexy del vecchio continente e visto che siamo non solo in periodo di matrimoni e lune di miele ma anche di vacanza, ho pensato di condividerlo con voi.

1. Black Tulip, Amsterdam
Sito in una zona centrale in un edificio in stile ‘500 sulle rive del canale, questo hotel offre stanze disegnate apposta per soddisfare i desideri più nascosti. Tutte le camere sono dotate di tende nere e di ‘’giochini’’, a disposizione degli ospiti solo in alcune delle suite. ‘’Le camere sono veramente sexy e attrezzate con tutto l’equipaggiamento sadomaso che si possa desiderare’’, spiega un viaggiatore della community.

2. Propeller Island City Lodge, Berlino.
Le coppie che vogliono aggiungere un po’ di pepe alle loro fughe romantiche non rimarranno deluse dalle originalissime ambientazioni di questo hotel. Ogni camera è sexy a modo suo – la stanza ‘’Flying Bed’’ , ad esempio, è dotata di un materasso sospeso sul soffitto, mentre la stanza ‘’Galerie’’, invece, è arredata con un letto rotondo che può girare su un perno centrale grazie ad un meccanismo a pedali. ‘’Siamo stati in una stanza completamente ricoperta di specchi. Era molto piccola, ma questo ovviamente faceva parte del suo bello’’, ricorda un viaggiatore su TripAdvisor.

3. The Witchery by The Castle, Edimburgo
L’incantevole suite delle guardie offre un’atmosfera squisitamente decadente e aristocratica. Se vi stancate dell’accogliente letto a baldacchino, dalla suite potrete godere di una vista mozzafiato sulla Princes Street to Fife. E dal letto con finissimo broccato in velluto, all’antico bagno doppio con l’enorme specchio, il Witchery offre ai propri ospiti una sensualità di altri tempi. Anche la star Danni Minogue di X-Factor descrive l’hotel come ‘’una tana perfetta per i desideri più segreti’’

4. Buddha Bar Hotel, Praga
Le coppie in cerca di piacere senza limiti dovrebbero aggiungere questo hotel alla loro lista segreta. Questo hotel cittadino offre un ambiente di classe, per non parlare del pacchetto speciale dedicato alle fughe di coppia che include un massaggio di un’ora, l’uso privato della Jacuzzi, fiori freschi e un CD di musica ambient. Come ha scritto un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Una bottiglia di champagne ghiacciato ed una coppa di fragole ci aspettavano insieme agli oli per i massaggi. Borotalco al miele e coreografie di piume ci hanno regalato l’atmosfera perfetta per la luna di miele più romantica che si possa immaginare’’

5. Amour, Parigi
Nato dall’intuizione di un artista graffitaro e di un imprenditore di nightclub, l’Hotel Amour ha tutto ciò che si possa desiderare per un weekend nel segno della sensualità. Le stanze da letto sono collegate da corridoi verniciati di nero e illuminati da semplici lampadine e ogni camera offre qualcosa di realmente unico. Alcune sono state arredate da rinomati artisti; altre sono decorate con foto osè. Per descrivere in poche parole l’Amour citando un turista di TripAdvisor è ‘’un posto ideale per un drink, per mangiare, per dormire, per concedersi il piacere di interessanti conversazioni o per lasciarsi piacevolmente sedurre’’

6. The Hempel, Londra
Il Tempio minimal Zen di Anouska Hempel è nascosto dietro la facciata discreta di una tipica casa della Londra dell’ovest, che dà immediatamente una sensazione di clandestinità. Per le coppie in cerca un soggiorno davvero speciale c’è la suite di Lioness Den: il letto è sospeso al soffitto con delle sbarre e dà la sensazione di stare dentro ad una gabbia. Come ha raccontato un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Il materasso, i cuscini e le coperte erano assolutamente adorabili.. perfetto per le coppie’’

7. Hotel Arts Barcelona, Barcellona
Con le sue docce doppie e le stanze ‘’cieche’’, completamente oscurate, l’Hotel Arts trasmette sex appeal da ogni angolo. L’arte famigerata dell’hotel non è l’unica cosa che attirerà l’attenzione degli ospiti innamorati – persino la tecnologia è stata concepita per trasmettere un’atmosfera di passione. Come spiega un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Potevamo restare sdraiatii su un favoloso e sontuoso letto e usando il telecomando abbassare le tapparelle elettriche di tutte le finestre, avevano persino un CD con una compilation personale di brani chiamata Barcelona Nights per aiutarci ad entrare nel giusto mood’’

8. Adam and Eve Hotel, Turchia
Con il suo arredamento sexy in perfetto stile minimalista, questo hotel è stato creato proprio pensando alle coppie. Non solo viene fornito incenso afrodisiaco per aggiungere pepe alla permanenza degli ospiti, ma viene data anche la possibilità di scegliere una ‘’Fantasy box’’ per la stanza. Come racconta un viaggiatore di TripAdvisor, ‘’Raccomando questo hotel a tutte le coppie, ma … venite senza bambini! – è veramente un hotel da favola’’

9. Suite Sistina, Roma
Nelle quattro suite di questo residence di lusso si incontrano antichi mosaici ed una combinazione perfetta fra arredamento moderno e tecnologia all’avanguardia, espressamente studiata per offrire alle coppie un’esperienza straordinariamente unica e discreta. Con i letti avvolti da soffice seta, un sistema stereo a regola d’arte e le luci romantiche, la vostra permanenza sarà sicuramente passionale e indimenticabile. Come nota un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Un enorme letto rotondo, vasche da bagno doppie e controllo centralizzato dei dispositivi digitali. Anche la sapiente illuminazione delle stanze ha dato un tocco in più al nostro soggiorno’’. Basta guardare la home page di questo hotel http://www.suitesistina.com/it/

10. Grand-Hotel du Cap-Ferrat, Costa Azzurra
Dislocato in un paradiso milionario sulla penisola di St. Jean Cap Ferray, stare in questo hotel è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita per concedersi una fuga di lusso. Le suite esclusive offrono di tutto, dalla piscina privata al maggiordomo personale: un’escalation di deliziosi vizi che farà sicuramente aumentare il ritmo del vostro battito cardiaco. Un viaggiatore di TripAdvisor impressionato dallo staff dell’albergo scrive ‘’Hanno apparecchiato un tavolino romantico con le candele e mi hanno persino dato una rosa da regalare a mia moglie’’.

BSJ- Lungarno Hotel

Era veramente molto tempo che volevo andarci.  Borgo S Jacopo é una delle vie di Firenze che preferisco, a due passi dal ponte Vecchio e dal Ponte Santa Trinita. Non c’era nessun motivo per festeggiare, solo  trascorrere una serata tra amiche con buon cibo, buon vino vino, ah e non in ultimo bella vista. Il primo prosecco con stuzzichini lo abbiamo preso nella terrazza dell’hotel con vista Ponte Vecchio al tramonto, poi abbiamo proseguito il nostro tour gastronomico all’interno del ristorante, con un altro buon bicchiere di vino bianco come benvenuto. Il ristorante é molto elegante e minimal, corredato da un soppalco con travi a vista e pochi posti per chi cerca un tavolino intimo dove cenare .

Ottimo il personale, giovanissimo e preparato come il sommelier che ci ha protato tre vini diversi uno più buono dell’altro. Buffo il fatto che uno di questi vini bianchi era della stessa azienda trentina provata in un’altra occasione. Notevole, profumo di alpeggio, formaggio, profumo di fiori di montagna, di fieno. pregevole ricordare la chef, una donna e che donna, dalla vita straordinaria e girovaga. E’ stata allieva di Vissani! Simpaticissima e preparatissima.  Un ambiente elegante, ma non formale, dettato forse dalla simpatia di chi ci lavora, rpegevole perché non sempre é così.

Un ristorante adatto a cene-prematrimonio, per anniversari o visto che molti lo chiedono anche per prposte matrimonio…con una vista sul ponte Vecchio nessuno oserebbe dire di no. Successivamente, se volete un mio consiglio, prenotate anche una camera con vista…la serata é assicurata e molto romantica. Io avrei già scelto la “mia”. Non ha la vista, ma é l’unica stanza che é nella torre del duecento. Non molto grande, con le pareti di pietra, letto a baldacchino, non particolarmente luminosa, ma molto accogliente e discreta.

Questa presentazione richiede JavaScript.