Tutto di rosa il mio matrimonio voglio vestir…

Pink is the colour of passion, cantava Steve Tyler degli Aerosmith qualche anno fa ed in effetti se non è proprio il colore della passione (quello è il rosso) è sicuramente il colore che  ha accompagnato tutte le donne dalla più tenera età. Il rosa è sempre stato il colore prediletto delle bambine, è il colore che ci contraddistingue dall’azzurro dei bambini e per alcune donne il rosa è rimasto il colore preferito, se penso per esempio all’ereditiera Paris Hilton o anche ad amiche a me vicino.

Il rosa è un colore che mette allegria, è tenue, è romantico, è riflessivo, elegante e si sposa benissimo con il matrimonio (bel gioco di parole, eh?).

Potremmo iniziare con un bell’abito rosa confetto (ma anche il classico bianco va benissimo) con tanto di bouquet rose, tulipani, peonie.

Per continuare con un trucco dai toni rosa e rosa ancico con qualche nuance di marrone chiaro. per rossetto un semplice gloss per ravvivare le vostre labbra e darle luce.

 

 

 

 

 

 

Continuiamo il nostro viaggio con un dettaglio che potete offrire ai vostri ospiti in chiesa oal Municipio quando al posto dei tradizionali coni o borsettini porta riso/coriandoli/petali rosa potete insieme al librettod el programma della cerimonia inserire una piccola bustina con tutto l’occorente come in questa foto:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per finire un bel centro tavola con fiori dalle più diverse gradazioni del rosa (pallido, antico, più deciso). Insieme al rosa per chi vorrebbe azzardare di più ci sono sempre bellissimi accostamenti di colore come il nero (per chi non ha problemi ad osare) o il color cioccolato.

 

Foto prese dal sito Martha Stewart dove potete trovare altre meravigliose ispirazioni

Un matrimonio stiloso sulle spiagge di Capoliveri

“Che bello, proprio un bel matrimonio stiloso, complimenti!”, questo il commento di una ragazza di fronte alla porta del bagno dell’Osteria delle Grazie dove abbiamo festeggiato due eventi: il matrimonio ed il mio compleanno. Quando io e una mia amica siamo tornate al tavolo non abbiamo potuto non divulgare quello che la ragazza, anche lei un pò appannata dal bianco elbano, ci aveva appena detto.

Sicuramente è stato low budget, trendy, informale e molto diverso da quello che uno si aspetta da un matrimonio, eravamo solo in 8. La mattina la sposa l’abbiamo preparata noi: acconciata, truccata, vestita e trasportata in auto, la mitica Yaris di Ylenia, video maker della giornata, a Capoliveri, dove ci aspettava lo sposo, venuto in su con la sua moto.

Per una questione di luce le foto le abbimo fatte al mattino mentre la cerimonia si svolgeva al tramonto, quindi lo sposo ci ha aspettato nella piazzetta di Capoliveri e per espresso desiderio della sposa, ha voluto che tutti gli obviettivi fossero puntati su di lui e sulla sua faccia. Che dire della sua faccia, estasiata! Quasi commossa.

Le strade di Capoliveri il sabato mattina erano stranamente affollate (io pensavo che fossero tutti in spiaggia) e così abbiamo girato e fotografato i due (quasi) sposini a giro per le pittoresche stradine, scorci sul mare, terrazze e durante le due ore abbiamo assistito anche a degli episodi carinissimi.

Una signora ha fermato una nostra amica e le ha detto?:“Siete amici degli sposi? Allora dategli queste due medagliette con la Madonna del Carmine, che oggi è la sua festa”. Siamo rimasti allibiti da questa signora, poi sempre passando nel vicolo principale, tre piccole bambine, avranno avuto forse cinque, sei anni, sembravano le piccoli comari di Windsor nel loro parlottio, hannod etto:“Chissà dopo dove vanno a festeggiare!” e poi altre figure, tutti di una gentilezza pazzesca, a fare da preludio ad una giornata al contrario, ma dai toni molto rilassati (per pranzo abbiamo avuto il coraggio di farci anche un bagnetto rilassante e tonificante). Verso le 18,30 invece è avvenuta la cerimonia, velocissima sulla spiaggia con i soli testimoni e due guardie d’eccezione, Robi e Ale della polizia Municipale del Comune di Capoliveri che non smettevano di sorridere a questa chiamata molto strana. “Non capitano spesso cose del genere e sono molti eccitati di aver preso parte a questa cerimonia”, mi ha spiegato l’addetta stampa di Capoliveri, mio prezioso aiuto in loco.

Un matrimonio km 0, visto che sono stati utilizzati tutti materiali biodegradabili o riutilizzabili. Dopo la cerimonia brindisi in spiaggia con lo spumante Cuvè gentilmente offerto dall’azienda Agricola la Mola, succesivamente aperitivo con stuzzichini al Sottovento, nella piazzetta e poi all’Osteria le Grazie, dove i due fratelli, padroni del ristorante, danno sempre il meglio di loro, in termini di simpatia.

Alle due siamo sprofondati tutti tra le braccia di Morfeo, esausti, ma contentissimi, felici e personalmente, molto soddisfatta di quello che avevamo creato. E questo è il video del matrimonio by Obiettivotre