Movimenti

Ci sono molte cose che bollono in pentola in questo ultimo periodo che mi tiene lontano un pò da questo blog e da quello in inglese. Ho deciso di buttarmi (speriamo bene) in una serie di mini allestimenti per un wine bar che frequento e che molto carinamente me le lascia mettere. Inizierò giusto domani. Avevo bisogno di provare altre strade e il flower decoration mi sta prendendo molto. Non sono una flower design ma avevo bisogno anche di fare capire a molte coppie che si possono fare allestimenti carini ed originali anche con un budget limitato e quindi  cosa c’è di meglio che non fare vedere davvero cosa si può mettere su un tavolo o su un bancone da buffet?

 

Poi a metà maggio con la complicità di Obiettivo Tre faremo un mio video promozionale a giro per Firenze…ho voglia di divertirmi e credo che sia giunto il momento anche di farmi vedere in faccia e fare qualcosa per me stessa, promuovere quello che faccio e promuovere Firenze (non che ne abbia bisogno!). Il video sarà in inglese perchè sarà rivolto principalmente ad un pubblico estero, ciò non toglie che anche il pubblico italiano, spero, lo possa apprezzare.

E poi i due matrimoni estivi, come scordarsene? Abiti da cucire, scarpe da trovare, allestimenti, ultimi ritocchi per un estate, spero all’insegna del lavoro e di un sano divertimento, senza tralasciare il fatto che mi sono messa d’impegno per la stesura di un libro (che non parla di matrimoni) che mi sta prendendo molto, tanto che la mia editing mi ha detto di non mollare, vedremo…

La riscoperta degli hotel

Grazie al God Save the wine che Firenze Spettacolo organizza ogni mese insieme al Sommelier informatico, ora anche giornalista, Andrea Gori ho potuto apprezzare vari hotel di Firenze dove questa kermesse si è svolta nei mesi passati. Oltre al Tepidarium del Roster, la Terrazza Bardini e altre chicche fiorentine le porte di numerosi hotel a cinque stelle si sono aperte.

Ho unito l’utile al dilettevole: amante dei vini come sono ho abbinato questa grande passione alla curiosità di entrare in luoghi dove altrimenti non ci sarei mai entrata ed ho scoperto che tali alberghi vogliono aprirsi al pubblico cittadino e non solo a quello che soggiorna. Ecco perché molti degli hotel visitati hanno una cucina interna che si fa apprezzare, sale grandi e piccole dove poter accogliere numeri vari di persone senza tralasciare che molti di questi hotel sono nel centro storico della città quindi accessibili da Palazzo Vecchio, per esempio, e che alcuni di questi fanno parte della storia della città.

Quello che più mi ha maggiormente colpito è questo, non solo per l’ottima cucina ma anche per il grande giardino d’inverno, altro hotel veramente a due passi da Palazzo Vecchio è quest’altro con ottima cucina e ottimi prezzi, il che non guasta.

La moda del ricevimento o cocktail post matrimonio in hotel è molto comune in America, un po’ meno da noi, ma la trovo una soluzione  più economica, ma ugualmente molto elegante sopratutto se ci va di fare una cosa più veloce.

Altri hotel da visitare nel prossimo mese ne ho parecchi, vi terrò informati.

Matrimonio e concerto di Madonna

     Questa proposta l’avevo scritta anche nel mio blog in inglese e la voglio riproporre qui. Il 16 giugno viene Madonna a Firenze e voi direte echissenefrega?

Bene, è un evento mondiale non solo perchè la famosa icona sarà in tour in tutto il mondo ma porterà un enorme visibilità a Firenze, visto che è insieme a Milano, l’unica data italiana.

Allora ho pensato, perchè non proporre un pacchetto all inclusive, matrimonio e concerto?

La mia proposta è questa :

* matrimonio il 16 giugno con rito civile presso la sala Rossa di Palazzo oppure il giovedì e cioè il 14 giugno.

* brunch/cocktail a due passi da palazzo vecchio in una sala che fu durante gli anni di Firenze capitale, sede del parlamento

* due notti nello stesso hotel per gli sposi

* biglietto concerto di Madonna per gli sposi alle roe 20 allo Stadio Artemio Franchi

*trasporto per/da hotel allo stadio

* Fotografo per cerimonia e foto degli sposi a giro per Firenze o durante il cocktail con CD in alta risoluzione nel giro di due giorni

* wedding planner per organizzazione

* bouquet e fiori per cocktail

*make up e acconciatura

Per info scrivetemi a info@latestimonedinozze.com. Il numero degli invitati deve essere non superiore ai 30.

NB Non vi sto a dire che tale proposta si esaurisce facilmente visto che i biglietti saranno messi in vendita lunedì e che il 16 giugno è data molto ambita e se pensate che siamo troppo vicini alla data, vi dico, che l’anno scorso ho organizzato un matrimonio in 40 giorni, quindi…

Wedding planner per un giorno

Sono arrivati su una Mercedes decappottabile d’annata al Castello di Oliveto, un maniero medievale tra Montespertoli e Castelfiorentino: lei bellissima con un abito a sirena di pizzo con lungo strascico e velo (solo a lei poteva stare bene un abito così aderente), lui con un completo grigio come le nuvole che ci minacciavano e che facevano molto rumore per nulla.

“Simona mi dici tu quando entrare?”, “Sono arrivati tutti gli ospiti?”, “Il bimbo è con mia madre?“, queste le domande a raffica appena arrivata. Io cerco sempre di smorzare la tensione, sorrido e da assistente di volo mancata sfodero sempre il mio sorriso migliore e la mia faccia rassicurante anche quando so che le cose stanno per precipitare. Dopo aver fatto le foto di rito mi seguono e sanno che all’interno del castello sotto la loggia tutti gli ospiti sono già posizionati ed il sindaco di Castel Fiorentino ha già messo la sua fascia tricolore (tra l’altro una persona molto alla mano, simpatica e che, di sua spontanea volontà, ha letto una poesia sul matrimonio di Kahlil Gibran). Le dico di incedere piano sul runner bianco appositamente comprato per l’occasione e di guardare avanti. Intanto i musicisti iniziano a suonare… Come molti di voi sapranno la cerimonia civile dura solo pochi minuti, il tempo di leggere gli atti, di scambiarsi gli anelli e di firmare su un grande registro, tutto qui, ma in quella loggia si era ricreata un’atmosfera intima nonostante gli ottanta invitati.

Dopo le foto di rito, il cocktail e la cena dove un abilissimo cantante che voglio davvero raccomandare a tutti, ci ha deliziato con la sua potente, intonatissima voce, ci siamo trattenuti per i saluti di rito, due chiacchiere e sopratutto per sentirmi dire dallo sposo una frase che mi ha fatto molto piacere:“Sai, è stato tutto più facile per lei sapere di averti qui e per il fatto che l’hai aiutata..non sono stati mesi facili questi…”.

Io ringrazio loro per avermi dato anche questa possibilità e sopratutto ho potuto fare vedere ad una ragazza che faceva lo stage che la pratica è una cosa e la teoria un’altra e che sopratutto il mestiere di wedding planner può essere anche questo cioè trovare la location, i musicisti e poi l’assistenza del giorno delle nozze. Ringrazio Francesca per avermi aiutato.

Ed adesso aspetto quello del 17 con una coppia di inglese splendidi, sembrano usciti da una soap opera, bellissimi, ma questa sarà tutta un’altra storia!

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La regia di un matrimonio

Questo di oggi sarà un altro aspetto del lavoro di wedding planner e cioè curare solo la regia del matrimonio dopo che gli sposi hanno curato loro l’organizzazione. Alcuni mesi fa Martina e Antonio mi avevano contattato perchè volevano sposarsi civilmente (lui è al secondo matrimonio) ma in una cornice un pò diversa:”se non posso sposarmi in chiesa come avevo sognato non voglio neanche sposarmi civilmente in una squallida e fredda sala del comune“. Le proposi subito il matrimonio ciivile ma all’aperto e conoscevo un luogo dove poteva farlo. Fu subito entusiasta della proposta e in men che non si dica amò subito quel castello tra le dolci colline del Chianti.

Mi chiese a questo punto se potevo seguire il matrimonio scandendone i tempi, cioè curare in un certo senso la regia: accoglienza invitati, organizzazione musicisti, etc.

Mancano poche ore all’evento e speriamo che il tempo ci assista: purtroppo la cena, so già, che sarà fatta all’interno! Naturalmente non mancherò di raccontarvi l’evento a breve.

Un matrimonio stiloso sulle spiagge di Capoliveri

“Che bello, proprio un bel matrimonio stiloso, complimenti!”, questo il commento di una ragazza di fronte alla porta del bagno dell’Osteria delle Grazie dove abbiamo festeggiato due eventi: il matrimonio ed il mio compleanno. Quando io e una mia amica siamo tornate al tavolo non abbiamo potuto non divulgare quello che la ragazza, anche lei un pò appannata dal bianco elbano, ci aveva appena detto.

Sicuramente è stato low budget, trendy, informale e molto diverso da quello che uno si aspetta da un matrimonio, eravamo solo in 8. La mattina la sposa l’abbiamo preparata noi: acconciata, truccata, vestita e trasportata in auto, la mitica Yaris di Ylenia, video maker della giornata, a Capoliveri, dove ci aspettava lo sposo, venuto in su con la sua moto.

Per una questione di luce le foto le abbimo fatte al mattino mentre la cerimonia si svolgeva al tramonto, quindi lo sposo ci ha aspettato nella piazzetta di Capoliveri e per espresso desiderio della sposa, ha voluto che tutti gli obviettivi fossero puntati su di lui e sulla sua faccia. Che dire della sua faccia, estasiata! Quasi commossa.

Le strade di Capoliveri il sabato mattina erano stranamente affollate (io pensavo che fossero tutti in spiaggia) e così abbiamo girato e fotografato i due (quasi) sposini a giro per le pittoresche stradine, scorci sul mare, terrazze e durante le due ore abbiamo assistito anche a degli episodi carinissimi.

Una signora ha fermato una nostra amica e le ha detto?:“Siete amici degli sposi? Allora dategli queste due medagliette con la Madonna del Carmine, che oggi è la sua festa”. Siamo rimasti allibiti da questa signora, poi sempre passando nel vicolo principale, tre piccole bambine, avranno avuto forse cinque, sei anni, sembravano le piccoli comari di Windsor nel loro parlottio, hannod etto:“Chissà dopo dove vanno a festeggiare!” e poi altre figure, tutti di una gentilezza pazzesca, a fare da preludio ad una giornata al contrario, ma dai toni molto rilassati (per pranzo abbiamo avuto il coraggio di farci anche un bagnetto rilassante e tonificante). Verso le 18,30 invece è avvenuta la cerimonia, velocissima sulla spiaggia con i soli testimoni e due guardie d’eccezione, Robi e Ale della polizia Municipale del Comune di Capoliveri che non smettevano di sorridere a questa chiamata molto strana. “Non capitano spesso cose del genere e sono molti eccitati di aver preso parte a questa cerimonia”, mi ha spiegato l’addetta stampa di Capoliveri, mio prezioso aiuto in loco.

Un matrimonio km 0, visto che sono stati utilizzati tutti materiali biodegradabili o riutilizzabili. Dopo la cerimonia brindisi in spiaggia con lo spumante Cuvè gentilmente offerto dall’azienda Agricola la Mola, succesivamente aperitivo con stuzzichini al Sottovento, nella piazzetta e poi all’Osteria le Grazie, dove i due fratelli, padroni del ristorante, danno sempre il meglio di loro, in termini di simpatia.

Alle due siamo sprofondati tutti tra le braccia di Morfeo, esausti, ma contentissimi, felici e personalmente, molto soddisfatta di quello che avevamo creato. E questo è il video del matrimonio by Obiettivotre

Tepidarium del Roster

Finalmente dopo tanti post scritti su questo luogo non lontano da il centro storico di Firenze, in cui si diceva che non ci si poteva sposare, che non facevano eventi privati e via discorrendo, finalmente ho avuto una grande notizia.

Sono stata la Tepidarium molte volte ad eventi, aperitivi ed altro e mi chidevo:” non posso crederci che un luogo così non possa far organizzare matrimoni o altri eventi privati!” Allora mi son messa a cercare in internet un numero telefonico, poi mi hanno dato un sito internet e finalmente ho ricevuto risposta. Una gentile, affabile, sprintossissima ragazza mi ha dato tutte le informazioni che stavo cercando da mesi se non da ben due anni!

Il Tepidarium del Roster è stata costruito nella seconda metà dell’800 dall’Ingegner Giacomo Roster ed è completamente in ghisa e vetro. Si può fare tutto ora che è tornato all’antico splendore dopo anni di quasi abbandono. matrimoni, cene, eventi privati, sfilate e musica. Anche il prezzo dell’affitto è onesto se si considera che è un bene protetto dalle Belle Arti. Occorre il catering, ma tutti i più grandi hanno lavorato lì ed è possibile organizzare l’aperitivo in primavera o estate al di fuori nel Giardino, anche se nel piccolo spazio adiacente. Non pensate che si possa fare l’aperitivo in tutto il giardino dell’Orticultura, ma se progettate il vostro matrimonio in primavera o inizio estate potete sempre ammirare i fiori e le piante che questo giardino ci regala ogni anno.

Finalmente un’alternativa alle solite ville e castelli in più a Firenze, ma non in centro. Info@latestimonedinozze.com

Il mio matrimonio…sognando un pò

Molte delle coppie che si affidano a me per organizzare le loro nozze o anche solo per avere dei consigli in merito mi chiedono spesso, “ma tu come lo sogni il tuo matrimonio?”. Faccio sempre una faccia strana come se mi chiedessero chissà cosa, ma in realtà non avendoci mai pensato, non so veramente cosa rispondere, eppure senza vergogna lo dico, ci ho pensato mille volte al matrimonio durante la mia vita.

Adesso che non sono più nella fascia d’età standard per sposarsi (ammesso che possa esistere un’età standard per dire di Sì) e facendo questo lavoro ci penso eccome a come potrebbe essere. In questi anni ho visitato posti stupendi, castelli, ville, Relais, luoghi incantati non solo in Toscana, la mia terra, ma anche altri luoghi dove ci ho decisamente lasciato il cuore. Penso a Capri, per esempio, oppure la Riviera Francese, per cui ho un debole da anni, ma a conti fatti e sopratutto per ragioni logistiche io non lascerei mai la mia Toscana.  Ho sempre pensato:”ma che cosa mi rappresenta veramente?“. La domanda è subito lì: la sabbia, l’acqua, in una parola, il mare.

L’unico luogo dove mi rigenero, dove mi rilasso veramente, dove riesco a dormire sette ore di fila ed alzarmi riposata, dove come non mai, riesco a guardarmi allo specchio e trovarmi bella. Forse sarà perchè sono del segno del Cancro? Chi lo sa.

E’ qui, allora, che non ho dubbi. Mi sposerei in spiaggia al tramonto, per non tradire la mia indole romantica che faccio di tutto per soffocare. Una guida bianca con dei vasi trasparenti con sabbia e delle candele all’interno, un piccolo gazebo o semplicemente un tavolo per l’officiante sempre ricoperto di tulle bianco e nastri color tiffany (verde-blue acquamarina). Le sedie bianche di legno . All’ingresso farei trovare delle infradito sempre azzurre per gli ospiti e gli inviterei ad indossarle. Il tacco dodici per le signore e la scarpa sportiva per i signori faranno il loro ingresso alla cena. Non vorrei tanta musica: un violino o un violoncello basterebbero. Alternerei invece delle letture di poesie a delle letture sacre e lascerei che la natura facesse il suo corso e avvolgesse i presenti senza troppi suoni.

Dopo le foto di rito, i saluti e quant’altro tutti al ricevimento. Una terrazza sul mare con menù di pesce e di terra, vino bianco a volontà e qui si con la musica: un trio jazz per l’aperitivo e per la cena, una cantante jazz al momento del taglio della torta.

A questo punto manca solo una persona che ami il mare quanto lo ami io!

Location: Isola d’Elba/Spiaggia dell’Innamorata

 

Four Season-parte II

Un pò di post fa avevo raccontato di quella bella domenica trascorsa al Four Season. Vi avevo lasciati a metà. Terminata la visita del giardino, la nostra guida ci ha scortato al conventino, quella parte cioè, più anticia dove una volta c’era il Convento, appunto.

Il Conventino durante la bassa stagione lo tengono chiuso o la aprono solo   per occasioni speciali. All’interno infatti, oltre ad avere camere l’una diversa dall’altra si trova anche la vecchia chiesa sconsacrata dove è possibile adibite per serate di gala, cene con ballo ed altro. Un luogo bellissimo dove, specialmente d’inverno è possibile organizzare pranzi o cene in un’atmosfera veramente intima ed elegante. Dopo la visita al Conventino ci siamo spostati verso la spa (che avevo avuto modo già di vedere) e verso la piscina. racconto sulla piscina. Appena la guardi non puoi notare che c’è qualcosa che non torna. La piscina non è blu, ma verde.

Che cosa da il colore blu alla piscina? Le mattonelline, bene, in quel caso, per vincoli paesaggistici, delle Belle Arti ed altre burocrazie, la piscina è verde perchè le mattonelle son state fatte di quel colore, anzichè blu come tutte le piscine del mondo! La cosa buffa è che i soliti americani appena la vedono cosa esclamano? “But it’s a pond!”, “E’ uno stagno” con ari alquanto perplessa. Io trovo invece che in un contesto del genere e se avete la fortuna di fare una visita me ne darete atto, una piscina dal colore blu avrebbe stonato. A proposito vorrei ricordare che il giorno 19 dicembre 2010 sarà possibile visitare il Giardino della Gherardesca, info qui.

Se siete interessati a matrimoni al Four Season controllate invece qui

Sposarsi in cinque mesi

Pensate a questo: se ci riescono Wills e Kate, futuri reali d’Inghilterra a sposarsi in soli cinque mesi allora chiunque può riuscirci. Nessuno di noi (almeno io credo di non avere nessuna testa coronata che legga il blog) si deve preoccupare di invitati reali da mezza Europa che devono incastrare i loro impegni, o della sicurezza non solo dei nubendi, e degli invitati ma di un’intera città, del protocollo da seguire e di molte altre cose.

Loro hanno chi si occupa dell’organizzazione delle loro nozze (gran ciambellani, segretari, adddetti sicurezza, Scotland Yard, l’MI6 ed altro), Voi avete una “semplice” wedding planner che vi può aiutare a disbrigare tutte le pratiche senza stress. Vi chiederete come, vero? Mi leggerete a breve, ma non su questo blog!