Dove fare la proposta di matrimonio a Firenze

Interrompo la stesura del mio libro e mi dedico a questo post. Lo avevo già fatto per il mio blog in inglese per un pubblico straniero ma l’occasione me l’ha data la mia cara amica che mi ha scritto dicendomi che un ragazzo voleva consigli su come fare la proposta di matrimonio alla fidanzata a Firenze.

Non voglio parlare di luoghi che solo pochi si potrebbero permettere come la terrazzina sulla torre del Four Season o in ristoranti blasonati, ma di luoghi accessibili a tutti, luoghi dove tutti possono permettersi di andare.

Come prima cosa scegliete un ristorante buono, ma che non vi prosciughi il portafoglio e poi i luoghi  più gettonati sono:

1) Piazzale Michelangelo (io eviterei però i mesi dell’alta stagione)

2) Il Ponte Vecchio (anche qui mesi estivi out)

3) Terrazzina vista Ponte Vecchio del Lungarno Hotel

4) Bellosguardo, Via Roti Michelozzi, una stradina in cui potete avere un’angolazione diversa di Firenze ( intimità e solitudine garantita)

5) San Miniato al Monte al tramonto

6) Piazza della Signoria a tarda notte circondati solo dalle bellezze della piazza

7) Forte di Belvedere (se è aperto)

Da ultimo lascio proprio i luoghi per chi se lo può permettere:

8) Terrazzina Four Season

9) Prenotate un tavolo al BSJ, sul terrazzino visto Arno e Ponte Vecchio

10) La vostra stanza d’hotel qualunque essa sia, in qualunque hotel voi abbiate prenotato.

La proposta di matrimonio è una cosa intima a meno non siate tipi che vi piace condividere questa gioia con altre mille persone, trovate un luogo che sia solo vostro e semmai vorreste sposarvi a Firenze, non vi scordate di me.

Sposarsi al Four Season: un sogno!

Beh certo non è per tutte le tasche, ma sposarsi al Four Season farebbe un certo effetto. In una domenica uggiosa di metà novembre  ho accompagnato un’amica al brunch. Dopo aver mangiato ai quattro palmenti tra produttori locali che offrivano deliziose mortadelle d’oca, succolenti formaggi pecorini con varie confetture, e piatti pieni di ostriche, gamberi e altro, per non dimenticare i vini della Badia a Coltibuono di Gaiole in Chianti, abbiamo fatto un tour con la deliziosa addetta alle vendite.

Il tour è partito dalla stanza dei giochi dei bimbi: una camera adibita al divertimento dei più piccoli  provvista di una pazientissima baby sitter mentre mamma e papà si possono godere in pace il loro pranzo. Lasciati i bimbi ed i loro giochi  ci ha portato in un angolo del palazzo al piano terreno dove una volta c’era la cappella, adesso spazio relax con una piccola postazione internet. La cappella, ci ha spiegato, era stata costruita dal primo proprietario del palazzo, un notabile della famiglia Medici che non potendo assistere alle messe nella Cattedrale, perchè il palazzo era troppo lontano, chiese il permesso alla famiglia granducale di allestirne una privata. Ai tempi dei Medici il palazzo sorgeva poco prima delle mura e quindi abbastanza lontano dal centro storico (ora è a 10 minuti da piazza Duomo ndr) per la concezione dell’allora Firenze.

Tralasciando questa nota storica abbiamo proseguito con la visita di diverse camere da letto e con la visita della Suite presidenziale. Un appartamento di circa 205 mq. Io e la mia amica abbiamo avuto la stessa sensazione e cioè che quell’appartamente non si discostasse di molto dagli appartamenti reali di Palazzo Pitti! Beh, lasciamo stare sogni che rimarranno tali (il bagno lo lascio alla vostra immaginazione!), la nostra fantasia di dolci fanciulle romantiche ci ha ben presto fatto continuare il sogno con la visita alla piccola terrazza che è posta al settimo piano. Attraverso una porticina e salendo due rampe di scale strettissime e ripidissime siamo arrivate alla terrazza adibita per cene a due. Il nostro pensiero è andato subito ai poveri camerieri che si sarebbero trovati a fare quel turno. Oltre all’imbarazzo, anche la fatica di portare sue e giù le pietanze (anche se ci ha detto che sulla terrazza un angolo di servizio se lo tengono). Abbiamo chiesto il prezzo, curiose. Caro, ma onestamente pensavo molto di più!

Lasciato quel sogno ci siamo spostate in giardino o meglio parco di cinque ettari con due collinette all’interno. Sempre più curiose abbiamo chiesto cosa c’entrassero le due collinette  in pieno centro storico.  Quando Firenze divenne capitale d’Italia l’architetto Giuseppe Poggi fece demolire gran parte delle mura di Firenze ed i detriti delle mura, specialmente le pietre andarono a finire nel Giardino della Gherardesca (il nome del parco) formando così due collinette. “Che bella storia, la devo raccontare!” mi son detta. Mentre passeggiavamo nel parco ho subito notato due o tre punti in cui gli americani impazzirebbe per le loro cerimonie simboliche. La mia amica ha visto i miei occhi brillare mentre già vedevo fiori, l’odore della primavera e dell’estate inebriare l’aria.

Sarebbe molto lungo raccontare tutto quello che abbiamo visto e quindi mi riservo di continuare in un altro post.

To be continued…

Foto gentilmente fornite da Four Seasons Hotel Firenze

Nelle Marche

Ho avuto occasione di visitare per due giorni le Marche ospite di una sposina 2011. Lei, il fidanzato, la famiglia intera mi hanno fatto sentire come pochi sanno fare, a casa mia. Mi sentivo un pò come quei VIP che vanno a visitare un luogo che non conoscono e vengono scorrazzati in auto tra luoghi da favola, mare cristallino e guida privata. Eh si, perchè ho avuto la fortuna di avere una guida turistica tutta per noi. Che bello poter ascoltare qualcuno che conosce quei luoghi benissimo, che recita a menadito (a memoria) stralci delle poesie di G. Leopardi, dello Zibaldone e che ti fa conoscere poesie di cui io vagamente avevo sentito parlar

Questa presentazione richiede JavaScript.

e come a A Nerina, forse la più romantica delle poesie del Leopardi. Due giorni  in cui ho navigato nel romanticismo puro, tra l’atelier dove la sposina ha acquistato il suo abito (ne parlerò in un altro post), ed a sfogliare giornali, riviste, a riguardare il menù, a condividere idee. E’ il loro sogno e come tutti i sogni che non sono difficili od impossibili da realizzare ci buttiamo a capofitto tutti, io per prima. L’ho sempre detto, mi piace instaurare un rapporto con chi si affida a me e se questo rapporto si traduce in amicizia ancora meglio.

Un luogo che mi ha rapito  è stato il Fortino, un vecchio forte napoleonico che lambisce il mare e la sua spiaggia. C’é anche una chiesetta a pochi passi da lì dove non è possibile purtroppo sposarsi, ma nelle vicinanze potete trovare sicuramente una chiesa che fa al caso vostro. Una regione ricca di tutto: montagne, mare cristallino, campagna dolce, città e paesi d’arte, ottima cucina e buon vino.

Gli hotel più sexy d’Europa

Quando viaggio cerco sempre (quando mi è possibile) di trovare gli hotel più particolari. Che sia un B&B oppure un cinque stelle, mi piace il dettaglio. Noto che trip advisor ha stilato una lista degli hotel più sexy del vecchio continente e visto che siamo non solo in periodo di matrimoni e lune di miele ma anche di vacanza, ho pensato di condividerlo con voi.

1. Black Tulip, Amsterdam
Sito in una zona centrale in un edificio in stile ‘500 sulle rive del canale, questo hotel offre stanze disegnate apposta per soddisfare i desideri più nascosti. Tutte le camere sono dotate di tende nere e di ‘’giochini’’, a disposizione degli ospiti solo in alcune delle suite. ‘’Le camere sono veramente sexy e attrezzate con tutto l’equipaggiamento sadomaso che si possa desiderare’’, spiega un viaggiatore della community.

2. Propeller Island City Lodge, Berlino.
Le coppie che vogliono aggiungere un po’ di pepe alle loro fughe romantiche non rimarranno deluse dalle originalissime ambientazioni di questo hotel. Ogni camera è sexy a modo suo – la stanza ‘’Flying Bed’’ , ad esempio, è dotata di un materasso sospeso sul soffitto, mentre la stanza ‘’Galerie’’, invece, è arredata con un letto rotondo che può girare su un perno centrale grazie ad un meccanismo a pedali. ‘’Siamo stati in una stanza completamente ricoperta di specchi. Era molto piccola, ma questo ovviamente faceva parte del suo bello’’, ricorda un viaggiatore su TripAdvisor.

3. The Witchery by The Castle, Edimburgo
L’incantevole suite delle guardie offre un’atmosfera squisitamente decadente e aristocratica. Se vi stancate dell’accogliente letto a baldacchino, dalla suite potrete godere di una vista mozzafiato sulla Princes Street to Fife. E dal letto con finissimo broccato in velluto, all’antico bagno doppio con l’enorme specchio, il Witchery offre ai propri ospiti una sensualità di altri tempi. Anche la star Danni Minogue di X-Factor descrive l’hotel come ‘’una tana perfetta per i desideri più segreti’’

4. Buddha Bar Hotel, Praga
Le coppie in cerca di piacere senza limiti dovrebbero aggiungere questo hotel alla loro lista segreta. Questo hotel cittadino offre un ambiente di classe, per non parlare del pacchetto speciale dedicato alle fughe di coppia che include un massaggio di un’ora, l’uso privato della Jacuzzi, fiori freschi e un CD di musica ambient. Come ha scritto un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Una bottiglia di champagne ghiacciato ed una coppa di fragole ci aspettavano insieme agli oli per i massaggi. Borotalco al miele e coreografie di piume ci hanno regalato l’atmosfera perfetta per la luna di miele più romantica che si possa immaginare’’

5. Amour, Parigi
Nato dall’intuizione di un artista graffitaro e di un imprenditore di nightclub, l’Hotel Amour ha tutto ciò che si possa desiderare per un weekend nel segno della sensualità. Le stanze da letto sono collegate da corridoi verniciati di nero e illuminati da semplici lampadine e ogni camera offre qualcosa di realmente unico. Alcune sono state arredate da rinomati artisti; altre sono decorate con foto osè. Per descrivere in poche parole l’Amour citando un turista di TripAdvisor è ‘’un posto ideale per un drink, per mangiare, per dormire, per concedersi il piacere di interessanti conversazioni o per lasciarsi piacevolmente sedurre’’

6. The Hempel, Londra
Il Tempio minimal Zen di Anouska Hempel è nascosto dietro la facciata discreta di una tipica casa della Londra dell’ovest, che dà immediatamente una sensazione di clandestinità. Per le coppie in cerca un soggiorno davvero speciale c’è la suite di Lioness Den: il letto è sospeso al soffitto con delle sbarre e dà la sensazione di stare dentro ad una gabbia. Come ha raccontato un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Il materasso, i cuscini e le coperte erano assolutamente adorabili.. perfetto per le coppie’’

7. Hotel Arts Barcelona, Barcellona
Con le sue docce doppie e le stanze ‘’cieche’’, completamente oscurate, l’Hotel Arts trasmette sex appeal da ogni angolo. L’arte famigerata dell’hotel non è l’unica cosa che attirerà l’attenzione degli ospiti innamorati – persino la tecnologia è stata concepita per trasmettere un’atmosfera di passione. Come spiega un viaggiatore di TripAdvisor ‘’Potevamo restare sdraiatii su un favoloso e sontuoso letto e usando il telecomando abbassare le tapparelle elettriche di tutte le finestre, avevano persino un CD con una compilation personale di brani chiamata Barcelona Nights per aiutarci ad entrare nel giusto mood’’

8. Adam and Eve Hotel, Turchia
Con il suo arredamento sexy in perfetto stile minimalista, questo hotel è stato creato proprio pensando alle coppie. Non solo viene fornito incenso afrodisiaco per aggiungere pepe alla permanenza degli ospiti, ma viene data anche la possibilità di scegliere una ‘’Fantasy box’’ per la stanza. Come racconta un viaggiatore di TripAdvisor, ‘’Raccomando questo hotel a tutte le coppie, ma … venite senza bambini! – è veramente un hotel da favola’’

9. Suite Sistina, Roma
Nelle quattro suite di questo residence di lusso si incontrano antichi mosaici ed una combinazione perfetta fra arredamento moderno e tecnologia all’avanguardia, espressamente studiata per offrire alle coppie un’esperienza straordinariamente unica e discreta. Con i letti avvolti da soffice seta, un sistema stereo a regola d’arte e le luci romantiche, la vostra permanenza sarà sicuramente passionale e indimenticabile. Come nota un viaggiatore di TripAdvisor: ‘’Un enorme letto rotondo, vasche da bagno doppie e controllo centralizzato dei dispositivi digitali. Anche la sapiente illuminazione delle stanze ha dato un tocco in più al nostro soggiorno’’. Basta guardare la home page di questo hotel http://www.suitesistina.com/it/

10. Grand-Hotel du Cap-Ferrat, Costa Azzurra
Dislocato in un paradiso milionario sulla penisola di St. Jean Cap Ferray, stare in questo hotel è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita per concedersi una fuga di lusso. Le suite esclusive offrono di tutto, dalla piscina privata al maggiordomo personale: un’escalation di deliziosi vizi che farà sicuramente aumentare il ritmo del vostro battito cardiaco. Un viaggiatore di TripAdvisor impressionato dallo staff dell’albergo scrive ‘’Hanno apparecchiato un tavolino romantico con le candele e mi hanno persino dato una rosa da regalare a mia moglie’’.

Lavorando, lavorando

Vi sarete certamente chiesti che fine ho fatto o forse no.  Lavoro e non necessariamente solo per i matrimoni.

In ordine: sto riscrivendo i testi per il rinnovo stilistico del mio sito, sto cercando di andare avanti a scrivere e immettere notizie sul blog dell’associazione, sto tessendo importanti contatti con un comune toscano per organizzare lì dei matrimoni e gran parte dei miei week end li uso per questo motivo, sto andando avanti con l’organizzazione dei prossimi, e alcune mie amiche mi hanno trascinato nell’assurda impresa di scrivere un libro. In ultimo con l’aiuto di un amico e dell’associazione Wedding Angels stiamo valutando la possibilità di introdurre una cosa molto speciale che se va in porto saremo i primi in Italia!

Insomma il mio daffare ce l’ho è solo che molto spesso manca il tempo e ti ritrovi la sera a casa che stare davanti al pc a scrivere sul blog risulta molto difficile.

Alla prossima con aggiornamenti

Sposarsi su una spiaggia

Il week end appena trascorso é stato uno dei più belli degli ultimi anni. Grazie alla generosità di un amico ,(  http://www.hotellacona.it)  io ed un’amica abbiamo trascorso un fine settimana davvero splendido tra bagni, gite in barca, ristorantini e scalate a Capoliveri su tacco 12.

Mi sento sempre un pò in colpa quando sto bene e mi rilasso quindi per farmi sentire un pò meno in quella maniera ho cominciato a tessere una rete di possibili collaboratori per organizzare matrimoni nell’isola dove fu esule Napoleone. 

In Italia non é tanto facile sposarsi in luoghi un pò insoliti, come una spiaggia, per esempio, a meno che la spiaggia non sia privata: ci sono mille documenti, permessi da presentare che scoraggierebbero chiunque e poi non molti comuni sono intenzionati a far svolgere le cerimonie in ambienti diversi da quelli comunali. Forse, perché la trattativa é solo allo stato embrionale ho trovato un canale e spero molto presto di concretizzare.

Per il momento dico solo che le locations ci sono e sono tutte mozzafiato, gli hotel per accogliere i vostri ospiti pure: mare, cibo e buon vino assicurato, sole, tramonti romantici anche, si può certo ben sperare in un 2011 ricco

Questa presentazione richiede JavaScript.

di proposte.

Che mi metto?

State sfogliando tutte le riviste di moda in cerca di un’idea? Scandagliate tutte le vetrine della vostra città in cerca di idee? Non volete fare passi falsi con colori, modelli o altro? Pensate che avete messo su qualche chilo o al contrario siete dimagrite troppo ed avete paura che nulla potrà starvi bene?

Niente paura potete chiedere alla consulente d’immagine abitieabiti@gmail.com

Matrimonio Reale, prendete ispirazione!

E alla fine ce l’ha fatta. Vic, Sua Altezza Reale Vittoria di Svezia ce l’ha fatta a sposare il suo commoner, Daniel, ora Principe Daniel. Per le foto guardate il sito: http://www.royalcourt.se/royalcourt/wedding/theweddingday/thebride.4.40e05eec12926f2630480002260.html

Ho visto tutto in diretta sulla Tv svedese via web, ma ho dovuto lasciare il monitor verso le 18 per un mal ditesta che incalzava. Non vi starò a raccontare il matrimonio perché credo che a pochi possa interessare, ma vi racconterò di alcune cosette che si potrebbero prendere a prestito.

Partiamo dalla sposa: raggiante, bellissima e con un abito semplicissimo e elegantissimo. Lo vedete dalla foto. Duchesse di seta color bianco con strascico e velo in pizzo sorretto dalla bellissma corona di cammei. L’abito di uno stilista svedese (brava Vic che hai pensato a fare il tutto made in Svezia!) può venire in ispirazione a molte di noi. Abito lieare con scollo a barchetta, maniche corte, gonna ampia ,ma non eccessivamente.

Il bouquet: a cascata media di fiori bianchi che comrpendevano: lilla, peonie, rose, ortensie, mughetti. Niente di più facile da prendere in prestito come idea

La chiesa: A vderla in Tv o in foto la cattedrale svedese non é particolarmente bella. Lo stile é gotico svedese e per di più la chies anon é neanche  particolarmente grande. Infatti le teste coronate erano un tantino gomito a gomito. L’addobbo dappirma mi ha lasciata perplessa perché non lo vedevo. Mi dicevo ma dove sono i fiori? Quei quarantamila fiori venuti apposta dalla Colombia? (Sì la Colombia é famosa anche per i fiori). Poi mi son detta. Questo matrimonio comincia a piacermi: é semplice, lineare, senza sfarzi partiolari a aprte le corene, i gioielli, le tiare delle varie principesse. Ai lati degli sposi che stavano in piedi due corbeille di firoellini rosa, sembravano di campo, tanto erano piccoli e tenui. Sull’ “altare”,  i medesimi fiorellini rosa messi in mazzetti dentro a dei vasi uno accanto all’altro. Delle ghirlande di fiori di diversi colori: rosa, bianchi, color lilla che scendevano giù lungo le colonne così come le stesse ghirlande scendevano giù ai lati delle panche.

Gruppo folkloristico: All’ingresso della chiesa un gruppo folkloristico svedese con tanto di coro davano il benvenuto agli ospiti. Se abitate in una zona d’Italia con alto tasso di folklore e sto pensando alle sarde, alle siciliane, alle pugliesi, ma anche alle trentine e altoatesine, alle napoletane, potrebbe essere un’idea carina sopratutto se avete invitati che non sono della vostra stessa zona.

Musica pop in chiesa: verso la fine della cerimonia due cantanti pop svedesi hanno intonato una canzona strappacuore, super romanticissima ai due innamorati che non si lasciavano mai la mano. Non so quanto possa essere fattibile in una chiesa cattolica, ma chiedere al parroco non costa niente!

Cena e assegnazione dei posti a tavola. Se avete tantissimo ospiti e non sapete come disporli, la disposizione dei tavoli della Reale svedese potrebbe aiutarvi un pò. Il tavolo centrale era composto dagli sposi, genitori rispettivi, alcune teste coronate e membrid ella famiglia reale. da lì partiva un tavolo lunghissimo per circa 98 posti dove sedevano membrid el governo e altre altezze reali. Ai lati del tavolo d’onore tanti tavoli rotondi dove sedevano gli invitati che non avevano sangue blu: altri membri del governo, amici della coppia, fotografi, dame di corte, medici e accompagnatori/trici non ufficiali, come la “povera” Charlene Wittstock compagna di Alberto di Monaco.

Fiori del tavolo: Riprendevano gli stessi fiori usati in chiesa con aggiunta di ortensie che fanno sempre colore e riempiono gli occhi. L’allestimento era in orizzontale, la verticalità era data solo da candelabri d’argento che spezzavano la scenografia.

Conclusioni:  Se non fosse stato per i gioielli, gli abiti sfarzosi e per le facce conosciute dei reali  di mezzo mondo si poteva dire di assistere ad un matrimonio tutto sommato normale. Veri i sorrisi, le emozioni, i bimbi non ingessati ma vestiti semplicemente da marinaretti e le damigelle vestite con abiti lisci e ballerine bianche, oppure vedere la bellissima Rania di Giordania che con il suo I-Phone riprendeva la folla che esultava e forse caricava qualcosa sul suop twitter: lei  twitta parecchio infatti oppure Federico di Danimarca che fa una foto alla moglie Mary insieme ai futuri Re d’Olanda, o a al re Gustafo che balla con con la consuocera o che durante la cena, prende una rosellina dal vaso che ha di fronte e la porge alla moglie. Insomma scene di un qualsiasi (stra)ordinario matrimonio.

Tutte le foto sono soggette a copyright e sono proprietà di Scanpix.

Matrimonio Reale in arrivo

Son diversi giorni che ne voglio parlare perché non sto più nella pelle. Sabato, come tutti forse sapranno (o almeno le royal watchers) ci sarà il primo matrimonio di un’erede al trono donna, cioé Vittoria di Svezia. Ho dato un rapido sguardo a tutte le altre monarchie ed in effetti lei é, della nuova generazione, l’unica donna. Tutti i giornali del nord Europa ne parlano, qui un pò meno. Si sa che l’Italia non ha molta simpatia per le questioni monarchiche ed anche i giornali di gossip nostrani sembrano snobbare (almeno per adesso) questo argomento.

Certo é che dall’essere stata una Monarchia tutto sommato immune da scandali e scandaletti negli ultimi mesi hanno scontato tutto quello che non era accaduto negli anni. Il bellissimo principe Carl Philip che si innamora di un ex pornostar, la sorella bellissima anche lei che prima annuncia raggiante il fidanzamento, poi annulla le nozze perché il suo fidanzato se la spassava anche con altre fanciulle, e non in ultimo la personalità tipiedina del futuro Principe di Svezia, il signor Daniel.

Fatto sta che Vittoria di Svezia é raggiante come tutte le future spose e pian piano che ci avviciniamo all’evento che si terrà sabato ci sono già delle indiscrezioni.

1500 invitati da tutto il mondo, tutte le case reali in partenza per Stoccolma, 40,000 fiori tra rose, orchidee e ortensie in arrivo dalla Colombia (lo sapevate voi che questo paeese é uno dei più grandi produttori florovivaistici?) e che il menù del ricevimento parlerà italiano, visto il signor Stefano Catenacci, celebre chef italiano del ristorante  ‘Operakaellaren’ delizierà i palati blasonati.

Sarà divertente poter prendere ispirazione da questo matrimonio una volta che usciranno le foto ufficiali da commentare. Vittoria di Svezia é una donna del cancro (come me) e quindi son certa che avrà un animo romantico e semplice e che avrà scelto tutto secondo tradizione e gusto personale. Occhi puntati duenque sul vestito che non deve lasciare le braccia scoperte e sul diadema di cammei, quello indossato da sua madre. Non ci resta che aspettare qualche giorno e tutto sarà svelato.

http://www.royalcourt.se

Week end Santa Margherita Ligure e Portofino

…in cerca della location perfetta per far sposare una giovane coppia del medio Oriente. Dopo che la loro prima scelta, Porto Cervo, non gli sembrava così buona per via della logistica, la giovanissima coppia ha optato per Portofino. Dall’aereoporto di Genova é un tiro di schioppo.

Dopo avergli proposto i luoghi più belli di Portofino con dei prezzi da capogiro mi hanno detto”Noi siamo giovani, vogliamo tirar tardi con i nostri amici, vogliamo ballare, vogliamo fare festa fino alle quattro del mattino”. Ho subito risposto che per certe ordinanze comunali, comuni (scusate la ripetizione) a molti piccoli e grandi comuni l’orario era fissato alla mezzanotte, e che c’era solo un posto sulla rocca di Portofino che forse lasciavano far tardi. Mi hanno chiesto, però, altre opzioni.

Alché mi é balenato per la mente un’idea. Ho pensato:”loro non vogliono castelli, ville, hotel, loro vogliono, un posto tipo…tipo…Billionaire!”, ed infatti cercando, ma neanche poi tanto, mi son imbattuta in due posti bellissimi a Santa Margherita Ligure, solo pochi km da Portofino.

Insieme ad una persona che mi ha accompagnato son partita il venerdì ed il sabato ero già sul luogo “incriminato”. E’ stata anche l’occasione per conoscere il mio contatto su Genova, come ormai l’ho ribattezzata. Una’altra wedding planner che mi aiuterà con la logistica e l’organizzazione. Io sono una collaborativa, se non si fosse capito!

Uno dei posti che dovevo visitare é un beach club, ristorante e disco a picco sul mare cristallino. Un posto splendido di cui mi son subito innamorata anche se l’avevano appena riaperto, anche se non erano ancora a pieno regime.

Una ex villa del 1934, fatta costruire da un ricco signore per l’amante (vox populi), si lasciano e la villa rimane incompiuta. Le Belle Arti la blinda e decide che quel posto può essere solo un locale. Detto fatto. Dopo diversi proprietari si stabilizza sull’attuale proprietà facendone diventare un luogo cult per molti VIP, Stefano Gabbana in primis.