WEDDINGS and private events IN ITALY – La Testimone di Nozze
FARSI ORGANIZZARE LE PROPRIE NOZZE COME I VIP NON E' SOLO APPANNAGGIO DI POCHI. QUI SOTTO CI SONO LE MIE ESPERIENZE MA ANCHE CONSIGLI PER CHI SI ACCINGE FARE IL SALTO PIU' IMPORTANTE DELLA VITA. Scrivete a info@latestimonedinozze.com oppure visitate www.latestimonedinozze.comIdee regalo testimoni
L’altro giorno mentre gironzolavo per Media world (son proprio figlia di mio padre!) con l’intento di comprarmi una nuova USB visto che me la son persa e sto ancora pregando che ci sia passato su un tir o un SUV e che abbia distrutto tutto il contenuto, il mio occhio é sceso sulle smartbox della Boscolo.
Ed é lì che mi é venuta una bella illuminazione. Pensavo: basta con gli orologi, con le bomboniere di cristallo, con oggetti vari in argento, basta con regali che uno mette in vetrina e poi basta. Io non sono stata mai una persona che si attacca all’oggetto, io voglio la sostanza. Voglio vivere il regalo. Se mai un giorno mi spsoassi, cercherei e farei di tutto per capire i gusti e i desideri di chi si prenderà la briga di farmi da testimone di nozze.
Le smart box altro non sono che voucher regalo da spendere in diversi settori, sia per lui che per lei. Anche la spesa oscilla tra le 29,00 e le 500.00 euro. Chi ama gli sport estremi troverà pane per i suoi denti lanciandosi con il paracadute, oppure il parapendio, rafting,vela, immersioni (che bello!) oppure week end gastronomici, benessere, insomma ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutte le tasche. Poi ovviamente gli sposi possono confezionare la loro box con i colori delle altre bomboniere, se le hanno fatte e rendere il tutto più ufficiale.
Consigli futuri sposi
Mi sento in questo momento di dare alcuni consigli riguardo alla ricerca della locations perfetta da parte dei futuri sposi. A meno che voi non abbiate bene in mente cosa volere per il vostro ricevimento e cioé: castello, villa, hotel o altro allora sentite cosa vi dico.
Se cercate soluzioni molto particolari legate alla campagna allora Gennaio e Febbraio non sono esattamente i mesi in cui cercare locations. Ve lo dico per esperienza: sto cercando ristoranti e casali zona Chianti fiorentino e Siena e gran parte di essi sono ancora chiusi rallentando notevolmente il proprio lavoro.
Quindi, la migliore soluzione di sempre sarebbe quella di cominciare a trovare la vostra location dei sogni in primavera o estate dove non solo potete realmente vedere come una location é e cosa offre, ma sopratutto avrete modi di vedere la struttura al lavoro e funzionante.
Joy Sposi
Molto curato, attento ed elegantwe. Mi é piaciuto e sicuramente l’anno prossimo devo farci un pensierino per avere uno stand. Molto più piccolo del Tutto Sposi e forse per questo anche più curato. Non é stato assolutamente una replica perché tanti espositori erano diversi dal Tutto sposi. Io e Silvia ci siamo fatte un giro tra gli stand, poi lei é dovuta andare via, emntre io mi son goduta l’intervento di Angelo Garini, della GariniImmagina che ha fatto un’interessantissima spiegazione del cosa fa il WP. Molte cose, ovviamente le sapevo, ma sentirle dire da lui che ha tanti anni di esperienza mi ha fatto piacere e soprtautto mi ha fatto vedere che anche se sei affermato e lavori su alti budget , anche a loro le ciambelle non riescono semrpe con il buco. mentre parlava scorrevano delle immagini di un matrimonio organizzato da lui nel settembre 2009 e giudicato sempre d alui come uno dei matrimoni più belli che abbia mai fatto, ma anche tra i più impegnativi.
Una cosa mi ha colpito e credo che la prenderò in prestito come frase da dire a futuri clienti. Affidarsi ad una o un wedding planner é come fare un atto di fede, sì proprio così. Gli sposi devono avere solo fiducia nella persona a cui affidano la regia del giorno più importante, perché si può essere bravi con le parole, con i disegni (e lui sicuramente, visto che é principalmente un arichitetto) ma il risultato finale non sarà mai come te lo eri potuto immaginare. Devi vedere oltre.
Mi è piaciuto anche lui come persona. Molto pacato, tranquillo, paziente, simpatico. Ha anche raccontato diversi aneddoti di matrimoni, non proprio riusciti e capisci che anche se hai un nome conosciuto in tutta Europa anche a te possono capitare passi falsi.
Poi volevo fare un ringraziamento ufficiali a due ragazzi veramente simpatici e molto attivi: un fotografo di Scandicci ed un DJ di Firenze di cui presto scriverò il link.
Lusso a Firenze
Mamma mia, che week end intenso! Il Joy Sposi, tante locations da vedere: hotel da mille ed una notte, ristoranti nel mezzo del verde, ville nel Chianti.
Ma andiamo per ordine. Iniziamo da venerdì pomeriggio. In seguito ad una richiesta che ho già avuto per il 2011 ed anche se con largo anticipo, ho visitato un meraviglioso cinque stelle inaugurato pochi mesi fa e chiuso in questi due mesi per apportare delle migliorie nei dettagli. Anche se il tempo non era dei migliori mi son lasciata subito trasportare dalla magia e dal romanticismo di quel luogo incantato.
Appena arrivata ho chiesto ad un ragazzo che guidava una di quelle macchinine da golf se quelloera il cancello dell’hotel e lui gentilissimo e pronto, mi ha detto”Buonasera, la stavamo aspettando!”. Come si vede e si sente nei film. Ho guidato la mia macchina su per il viale alberato di cipressi e sono arrivata alla porta principale. Un altro ragazzo, stile maggiordomo apre la porta e mi fa accomodare. Si scusa perché stanno apportando delle modifiche e che avrei aspettato la ragazza addetta alle vendite, nella biblioteca. Una biblioteca piena zeppa di libri, quattro bei divani lunghissimi di pelle nera e sopratutto ampie vetrate appassionate sui cipressi che ondeggiavano per via del vento che si stava alzando e lasciavano intravedere Firenze.
Arriva la ragazza svedese ma da alcuni anni a Firenze che prende un caffé con me ed iniziamo amabilmente a parlare. Mi racconta un pò la storia della villa, appartenuta alla famiglia Salviati, da cui il nome dell’hotel cinque stelle. Una perla davvero. Un ambiente raffinato, ma non formalissimo. Un ambiente calmo, rilassato, dove tutti fanno tutto. Non esiste una reception così come la immaginiamo. Il cliente o meglio l’ospite viene accolto, come se fosse un amico che viene a trascorrere qualche giorno a casa tua. Lo accompagnano alla camera o alla suite e poi con calma espletano le formalità di rito: passaporti, firme, pagamenti e tutto il resto. Un hotel già per questo diverso dagli altri. Sono rimasta subito affascinata da questa diversità.
Ma la sorpresa doveva arrivare. La ragazza mi dice: “adesso voglio farle vedere la mia suite preferita che é qui nella biblioteca”. Una suite, in biblioteca? Non capivo. Mi fa :“La porta é di fronte a lei”. Tra i libri, una porta “segreta”. Si apre e lei dice:”questa si chiama, suite dell’affresco e capirà presto”.
Un animo romantico come il mio non poteva che immaginarsi altro: una suite di 150 mq con al soffitto un affresco tra le volte riscoperte durante la ristrutturazione. Scartando un controsoffitto si era accorti che c’era qualcosa las otto che cercava di tornare in vita. C’erano ancora tutti gli stemmi dellle famiglie che avevano abitato la villa nel corso dei secoli.
Al centro della “stanza” affacciato sulla vetrata un letto matrimoniale con fini lenzuola di lino. Il letto era enorme, un lettone nel vero senzo della parola. Dietro la testata una fratina con due belle poltroncine di pelle.
Nell’aria, musica in filodiffusione che proveniva dalla Tv. La Tv.
Era nello specchio. Mi sono accorta dopo che in tutte le stanze, junior suite o stanze “standard” la tv si torvava nello specchio color fumé. Una volta chiusa la Tv avevi davanti uno specchio enorme.
Ma il bello, anzi la sorpresa doveva ancora arrivare.
Il bagno, insieme alla camera da letto, sono tra le stanze che io preferisco e quindi sono sempre attenta a queste due parti di un edificio sia una casa oppure un hotel. Scorgo tre porte per una stanza sola. In una c’era una doccia enorme con ampio padellone rettangolare, in un’altra un lavandino con ogni prodotto e cura per la pelle, persino dentifricio e spazzolino usa e getta, in un’altra wc e bidet. La bella sorpresa doveva arrivare ed era dietro di me. Spalanco gli occhi e non avevo il coraggio di dire il nome della cosa che era di fronte a me:”ma questa vasca é…..un…o meglio era…un sarcofago!”. Lei annuisce e mi spiega che l’architetto che ha curato tutto il restauro lo aveva trovato da un fioraio che lo usava come porta vasi (!!!). Decisamente il sarcofago come vasca, con un bellissimo altorilievo in bella mostra, aveva più senso.
Adoro questi accostamento: antico, moderno, classico toscano, tecnologia Bose in ogni camera. Potrei raccontarvi di quelle altre stanze viste, del giardino, della suite nella torre a 3000 euro a notte, delle altre mille vasche da bagno, dei camini nelle stanze e dei due ristoranti curatissimi. Uno molto grande che in estate si sposta nella veranda che si affaccia su Firenze, l’altro per piccoli gruppi, considerato quello gastronomico. Uno di quei luoghi, a parte per matrimoni, cerimonie civili ed altro, nati per far felici i propri ospiti. Guardando tutte quelle stanze ho respirato l’amore dei proprietari e anche di chi ha progettato quegli spazi ponendo oggetti di antiquariato con soluzioni moderne, come ho già detto tutto l’impianto HI-Fi, TV era della BOSE.
Insomma se siete persone che non hanno problemi a spendere, o se invece volete fare una sorpresa alla vostra metà oppure volete fare una proposta importante, questo potrebbe essere un luogo adatto. Era veramente molto tempo che non rimanevo così colpita. Ci tornerò sicuramente in tarda primavera o in estate, per godermi il sole, i fiori, il giardino all’italiana e la spa tailandese, aperta anche per gli esterni e vero fiore all’occhiellod ella struttura.
Ultima cosa: hanno programmi di due giorni per gli sposi con trattamenti eccezionali. Arrivare al matrimonio rilassati é la seconda regola, la prima é avere una wedding planner che si occupa di tutto, naturalmente.
Torte a Londra & Milano
Come detto in un post fa sono stata a Londra per un week end e sebbene fosse solo un fine settimana di puro relax per vedere in quali condizioni versava la mia città di adozione, ci ho fatto entrare anche un pò di wedding.
Ho visto molti abiti da sposa: molti di stilisti inglesi, ma ho notato che due nomi campeggiavano su tutti e cioè Peter Langner e Pronovias. A parte che é impossibile fotografare dalla vetrina perché c’erano cartelli che dicevano di non farlo, ma questi negozi erano veri e propri bunker ai piani alti di Harrods o Harvey Nichols. Anni fa mi ricordo che potevamo tranquillamente girare tra i reparti wedding gowns di Harrods e provarli senza comprare, ma adesso devi avere un appuntamento per poter solo visionare o parlare con l’addetta alle vendite. Insomma mi son avvicinata, ho sbirciato ciò che dovevo vedere (tra l’altro cose viste sui giornali) e me ne sono andata.
Allora mi son detta, facciamo un giro per Fortnum & Mason visto che dovevo andare a vedere il reparto saponi e profumi e così ho fatto. Solo che prima di arrivare a quel reparto mi son soffermata nel piano gastronomia e delicatessen ed ho avuto una visione. Torte per matrimonio…insieme a due arabe ci siamo accostate alla vetrina ed abbiamo cominciato a scattare foto con ilc ellulare come se avessimo visto due attori di Holliwood. Io commentavo mentalmente, mentre loro in arabo con ammiccamenti, risolini ed altro.
Torta composta da miniporzioni…..
Infine, sempre durante un week end fuori Firenze, questa volta a Milano agli inizi di Dicembre, anche qui mentre gironzolavo tra corsi e vie, son stata catturata da una vetrina. Purtroppo c’era il riflesso, non ho potuto fare di meglio, ma mi piacevano troppo per lasciarle impresse solo nella mia memoria.
capolavori di zucchero e glassa….
e poi con bottiglie di champagne e 500 su sfondo…
e poi la mia preferita
Londra
Ci sono stata lo scorso week end e prima o poi vi racconto un pò: negozi di abiti da sposa, addio al nubilato, torte nuziali fantasmagoriche e carissime, ma tra un pò. Mi sono giunti lavori inaspettati e graditissimi che hanno in questo momento la precedenza, sorry, ma prestissimo posterò foto ed altre impressioni.
Il fidanzamento ufficiale é tornato di moda
Ho notato che molte delle persone che conosco si sono fidanzate ufficialmente. Era una pratica in usanza ai tempi dei nostri genitori ma vedo che é tornata in gran spolvero e ne sono contenta. Una volta ci si fidanzava ufficialmente quando lui comprava l’anello di fidanzamento,appunto, e conseguentemente c’era la conoscenza dei reciproci genitori. Il galateo dice che dal momento che ci si fidanza ufficialmente con una cena, un brunch o un pranzo tutti si aspettano che l’anno dopo i due fidanzati convolino a nozze.
In effetti la parola fidanzato mi é sempre piaciuta, perché é legato alla parola fidanzare, che viene da fede, quindi promettere solennemente di sposare o ancora meglio che si prometteva sulla fede che una ragazza sarebbe stata concessa in matrimonio. E’ un bel passo, lo so, sopratutto se penso all’effetto che deve fare questa parola sui tanti uomini che non se la sentono proprio di legare la propria vita a quella di un’altra persona per tutta la vita!
Non mi piace però neanche l’uso improprio che se ne fa: ho conosciuto ragazze che chiamavano fidanzati gli uomini con cui uscivano da una settimana o poco più!
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Faccio gli auguri a quelle persone che hanno avuto il coraggio di fidanzarsi, avendo il coraggio di fare una promessa e cercare di mantenerla. Faccio altresì gli auguri a tutte le persone che non trovano questo coraggo, di trovarlo presto.
Varie ed eventuali
Lo so che non sono molto prolifica in questo periodo, ma son accadute un pò di cose e il tempo per scrivere qui é mancato. Poi, siccome avevo poco da fare, che ho fatto? Ne ho aperto un altro, ma attenzione é in forma anonima, quindi non andate a cercare nel web il mio nome e cognome perché non mi troverete mai! Avevo bisogno di un mio spazio, uno spazio oscuro dove posso veramente esprimere me stessa e quello che sento visto che non so esternare più di tanto. Se e quando prenderò il coraggio, farò un comunicato stampa, per adesso se volete continuate a leggermi qui.
Gli appuntamenti per le prossime settimane sono in ordine cronologico: 29-30-31 gennaio, week end a Londra all by myself tra ricordi, negozi, visioni varie, ovviamente starò attentissima alle ultime wedding news in terra UK che riferirò, poi il fine settimana dopo c’é il Joy Sposi a Firenze.
Un matrimonio verde…
Quando si parla di matrimonio, e chi si sposa nei prossimi mesi certamente avrà già le idee chiare, si deve ben tenere a mente non solo le mode e le influenze che giornali del settore ci propongono ma sopratutto tener ben presente che impronta si vuol dare al proprio giorno.
I prossimi mesi, sopratutto la primavera e l’estate saranno dettati dai fiori. Nei colloqui che ho avuto nei mesi scorsi con alcune coppie invece si faceva ben presente in loro desiderio di non volerli. Molto spesso i fiori recisi non piacciono, non so perché ma fanno subito pensare a qualcosa che va ben oltre l’immagine felice del matrimonio.
Ecco che io allora proponevo piante, piantine che hanno comunque fiori, e penso alle ortensie, quelle belle palle coloratissime che non costano neanche una fortuna e che alcuni fiorai possono dare anche a noleggio. Penso però anche a tanti fiori meno nobili della rosa, della calla o dell’orchidea che possono allietare le tavole e dare quel tocco di allegria che non dovrebbe mai mancare. Ci sono sempre le spezie, rosmarino, salvia con aggiunta di spigo, per esempio, oppure se proprio non si sopporta niente che venga dal mondo vegetale si può sempre ricorrere alle mille opportunità che le candele possono dare e combiarle con le luci. Un impianto di illuminazione giusto può fare scintillare la vostra festa come mille corbeille di fiori.
Montepulciano
Grazie ad alcuni giorni trascorsi in completo relax tra la Val dì’Orcia e la Val di Chiana ho avuto modo di passare due giorni in un Relais a dir poco meraviglioso. Il Relais ha solo cinque camere ognuna diversa, alcune addirittura con la jacuzzi in camera.
I propeitrai non sono toscani: lei di mantova, una signora molto energica che per amore del marito ha deciso di assecondarlo in questa sua impresa. Lui veronese, imprenditore appena visto questa creatura ha deciso di buttarsi nel business riuscendoci benissimo! Coadiuvati da una coppia gentilissima di casieri che sta a guardia del forte quando i propietari non ci sono, la gentilissima coppia accoglie i turisti nel loro piccolo paradiso. Purtroppo il tempo non é stato clemente e mi immaginavo solo come doveva essere d’estate. Un pò con l’immaginazione, un pò con le foto che ho visto mi son riproposta di tornarci (sperando non da sola) in estate dove accanto ad un pergolato fa da padrona una bella piscina con jacuzzi. Tra un brindisi di mezzanotte ed una fetta di panettone ho chiesto alla padrona di casa se era possibile organizzare matrimoni e leis enza esitazione mi ha detto:”Certamente. Ne abbimo fatti. Sopratutto di americani e per un massimo di quaranta persone, con catering!”. Quindi se volete un matrimonio diverso Montepulciano é il luogo ideale: belle chiese sia in paese che nei dintorni, il Relais per voi e pochi intimi, ottimo cibo, ottimi vini.





